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Emozioni infinite al “Marulla”: finisce in parità il derby tra Cosenza e Reggina

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di Antonio Battaglia – Un derby acceso, bello, tirato fino all’ultimo secondo. Finisce in parità l’entusiasmante scontro diretto tra Cosenza e Reggina. 2-2 il risultato finale di un match dalle due facce: ad appannaggio quasi esclusivo della Reggina nella prima frazione, a fronte di un atteggiamento sbagliato del Cosenza e per giunta pagato con l’uno-due amaranto, mentre nella ripresa il cambio modulo di Occhiuzzi ha permesso ai padroni di casa di giocare con più convinzione e riagguantare la parità. Qualche brivido nel finale con un paio di ghiotte occasioni capitate alla Reggina, ma il Cosenza ha tenuto stoicamente botta e guadagnato un punto importante. Due rigori, quattro gol (l’ultimo arrivato al minuto 85) e il classico spettacolo da derby. Emozioni a non finire nel gelo del “Marulla”.

Formazioni e scelte tattiche

Occhiuzzi opta per due novità rispetto alla formazione scesa in campo contro il Cittadella: Idda al posto di Ingrosso e Gerbo in luogo di Vera. In difesa trovano spazio Schiavi e Legittimo con Corsi sulla fascia destra, mentre in mezzo al campo ci sono Petrucci e Sciaudone. In avanti, Tremolada agisce in qualità di trequartista alle spalle di Carretta e Trotta.

Sorprese anche nell’undici titolare degli ospiti. Baroni manda in campo Delprato, Loiacono e Rivas al posto rispettivamente di Lakicevic, Cionek e Montalto. A completare la difesa ci sono Stravropoulos e Di Chiara, con Nicolas tra i pali, mentre in mediana trovano spazio dal 1’ Crimi e Crisetig. Davanti alla punta Rivas, agiscono Edera, Folorunsho e Menez.

Primo tempo

La gara si apre subito con un brivido nell’area della Reggina: completamente sbagliato il disimpegno di testa da parte di Delprato, con Nicolas costretto all’intervento in tuffo per evitare l’autogol. Al minuto 6, però, l’inattesa svolta: l’arbitro ravvisa un fallo in area di Corsi su Folorunsho e comanda il penalty, poi realizzato da Menez. 

Il Cosenza spinge alla ricerca dell’immediato pari, ma gli amaranto rimangono in pressing alto e raddoppiano le marcature al 23’: la difesa dei silani si addormenta, Edera spedisce in area di rigore per Rivas che supera in velocità Legittimo e serve Folorunsho, bravo a insaccare. Il Cosenza ha uno scatto d’orgoglio con le conclusioni ravvicinate di Sciaudone e Trotta, ma Nicolas si oppone e la Reggina crea un altro brivido qualche minuto dopo con un tiro  dal limite di Edera che chiama Falcone alla respinta. 

La Reggina sembra in controllo del match, ma il Cosenza non demorde completamente e al 39’ riapre la gara: Gerbo supera Di Chiara sulla destra e mette in mezzo, Nicolas si supera sul colpo di tacco ravvicinato di Corsi ma non può nulla sul tap-in ravvicinato di Trotta che insacca. Sull’onda dell’entusiasmo i silani intensificano le trame offensive e al 45’ sfiorano il clamoroso 2-2 con una zampata ravvicinata di Petrucci che termina alta sopra la traversa.

Secondo tempo

In avvio di ripresa, Occhiuzzi manda in campo Ingrosso al posto di Schiavi. Dal punto di vista tattico non cambia nulla e il Cosenza aggredisce la metà campo avversaria, ma la Reggina si mantiene molto accorta in fase difensiva e non concede varchi. Al 57’ Cionek rileva l’infortunato Stavropoulos, risponde dopo pochi minuti Occhiuzzi con gli ingressi di Bahlouli e Ba. 

La squadra rossoblù cerca il pareggio in tutti i modi, obbligando la Reggina a giocare di rimessa. Al 68’ ghiotta chance per il Cosenza con una conclusione ravvicinata di Trotta respinta abilmente da Nicolas. Baroni opta per gli ingressi di Kingsley e Denis, tra le file opposte spazio a Crecco e Mbakogu. I silani rimangono alti e, complice il cambio di modulo, mettono in difficoltà una Reggina incapace di adeguarsi alle dinamiche della ripresa. 

Al minuto 86, la tanto agognata svolta del match per i padroni di casa: Menez stende Mbakogu in area e l’arbitro comanda il penalty, poi realizzato da Carretta la cui conclusione centrale viene intuita ma non intercettata da Nicolas. A questo punto, gli amaranto hanno uno scatto d’orgoglio e al minuto 87 rischiano il nuovo vantaggio con una conclusione dal limite di Denis che termina alto sopra la traversa. Tra le file della Reggina entrano anche Bianchi e Montalto: dopo qualche minuto, Denis raccoglie un cross di Kingsley e prova la conclusione in girata col pallone che termina a lato. Al 93’ ultimo brivido con un colpo di testa da parte di Montalto che termina di un soffio a lato.

© Riproduzione riservata.

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Antonio Battaglia
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