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Epidemia colposa, Codacons denuncia supermercato di Sellia Marina

supermercato Sellia Marina

“Con il nuovo anno l’Eurospin si scopre negazionista”. A denunciare l’accaduto è il Codacons che si rivolge al prefetto di Catanzaro ed alla Procura della Repubblica per chiedere la chiusura del supermercato di Sellia Marina. “Appena la settimana scorsa – scrive il Codacons – la popolosa cittadina, da isola felice, si è ritrovata a dover fare conti con il virus. Una improvvisa impennata di casi di positività ha, infatti, indotto le autorità sanitarie ad eseguire uno screening generalizzato sulla popolazione. In questo quadro ecco che la più grande catena italiana del discount si scopre negazionista. Tanto da pubblicare sui social una serie di foto francamente inaccettabili.

Dipendenti senza mascherina

“Una mancanza di rispetto – continua il Codacons – per chi è stato colpito da questo virus subdolo e un diseducativo e pericoloso sfoggio di come possano essere calpestate le più comuni regole ed il buon senso. Proprio nei giorni in cui vengono imposti sacrifici enormi non solo agli operatori economici ma anche ai singoli cittadini. Quelle foto con tutti i dipendenti, rigorosamente privi di mascherina ed accalcati come sardine, dimostra come – almeno da ciò che è dato vedere dalle numerose immagini (https://www.facebook.com/514830748624104/posts/3569561156484366/?d=n) – la politica aziendale sia refrattaria al risputò delle regole che, invece, sono imposte a tutti gli italiani. Nessun rispetto per chi ha contratto il virus e per i tanti, troppi, morti. Il Codacons non intende certo scagliarsi contro i lavoratori, del resto appare davvero inverosimile che a gestire il profilo social sia un semplice magazziniere”.

“Chiediamo il sequestro della struttura”

“Amareggia molto che, proprio in piena “zona rossa” si registrino episodi del genere che palesano un disinteresse per le regole ed espongono ad assurdi rischi sia gli stessi dipendenti che l’utenza – sostiene il presidente Carlo Rienzi – riteniamo doveroso che il prefetto di Catanzaro e la Procura della Repubblica vogliano assumere tutte le doverose iniziative per evitare il ripetersi di siffatti comportamenti a tutela della salute pubblica”. Proprio per dare un segnale concreto dell’importanza del distanziamento fisico e del corretto uso dei dispositivi di protezione il Codacons ha chiesto di sanzionare Eurospin. Riteniamo doveroso che si proceda al sequestro della struttura e si imponga una bonifica straordinaria per tutelare la salute di tutti i consumatori. Altrimenti sarà evidente come le regole non valgano per tutti allo stesso modo.

© Riproduzione riservata.

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