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Esclusi, illusi, new entry e conferme nel Consiglio comunale di Cosenza

di Maria Teresa Improta – Ecco i 32 eletti, in base ai dati provvisori, che formeranno la nuova Consiglio comunale di Cosenza. Tra illusioni, riconferme e grandi ritorni la composizione dell’assise si presenta come un blocco con 24 consiglieri di maggioranza: 20 della coalizione di Franz Caruso, 4 per Bianca Rende e Francesco De Cicco con un consigliere ciascuno. Solo 8 saranno i consiglieri d’opposizione, tutti della coalizione di centrodestra schierata a sostegno del vicesindaco uscente Francesco Caruso.

New entry

L’agente assicurativo Ivan Commodaro, Caterina Savastano, Francesco Turco, Antonietta Cozza e Giuseppe Ciacco candidati approdano per la prima volta a Palazzo dei Bruzi. Dall’altro lato tra le new entry appare Luana Lucanto la candidata che con Fratelli d’Italia ha totalizzato più preferenze in città (845) dopo il più votato in assoluto: il poliziotto Francesco Spadafora (anch’egli candidato in FdI). Insieme a lei tra la minoranza siederà Alfredo Dodaro con la lista Occhiuto per Caruso eletto con oltre 400 voti. Tra i banchi della maggioranza vi sarà anche la figlia del socialista navigato ex presidente Sorical Luigi Incarnato, ovviamente con il Psi, Pina Incarnato con Andrea Golluscio. In quota Pd: Francesco Alimena, braccio destro di Enza Bruno Bossio, Maria Pia Funaro, Gianfranco Tinto, Concetta De Paola, Massimiliano D’Antonio, Assunta Mascaro. Con la lista Franz Caruso sindaco tra i volti nuovi appare anche l’avvocato penalista Chiara Penna. L’assessore alla Manutenzione uscente Francesco De Cicco con l’elezione di Franz Caruso perde un posto da consigliere nel riparto dei seggi. Poltrona che sarà recuperata in base all’accordo pre-ballottaggio che prevede la riconferma alla carica di assessore, che farebbe così entrare Francesco Gigliotti il quale ha avuto il maggior numero di voti con la lista Francesco De Cicco Sindaco. Tra gli alleati di Franz Caruso con Bianca Rende entrerà in Consiglio comunale l’avvocato Francesco Luberto.

Conferme

Con la lista Occhiuto per Caruso siederà all’opposizione in vicesindaco uscente Francesco Caruso insieme al consigliere comunale Francesco Cito. Il consigliere più votato della città, Francesco Spadafora di Fratelli d’Italia il quale ha totalizzato ben 1.172 preferenze viene confermato in assise con Giuseppe d’Ippolito. Con Forza Cosenza ritorna in Consiglio comunale l’assessore alla Mobilità ed Edilizia Pubblica uscente Michelangelo Spataro e il consigliere uscente Antonio Ruffolo, meglio noto come Totonno ‘mmasciata. Tra i consiglieri uscenti rientra Maria Teresa De Marco, migrata dalla maggioranza alla maggioranza: da Fratelli d’Italia a Franz Caruso Sindaco. Il consigliere uscente del Pd Damiano Covelli torna, nuovamente con il Pd, affiancato da Massimiliano Battaglia consigliere uscente oggi in quota Franz Caruso Sindaco. Con De Cicco si riconferma il seggio in Consiglio comunale di Pasquale Sconosciuto con il quale ha condiviso il progetto Cosenza Libera sin dagli albori. Ritornano dopo anni lontani dai banchi dell’aula consiliare, i due consiglieri già eletti nel 2011: Roberto Sacco e Domenico Frammartino candidati della lista Franz Caruso Sindaco, mentre entra Giuseppe Mazzuca anch’egli assente dal 2016 rientra con il Pd.

Illusi

Il caso più clamoroso è quello dell’unico candidato indipendente Valerio Formisani. Pur avendo superato lo sbarramento del 3% con il 4,79% dei voti e le preferenza di lista utili a entrare in assise, nel meccanismo di calcolo del metodo D’Hondt resta fuori. E’ stato l’unico candidato sindaco a non essersi schierato al ballottaggio. Del centrodestra non torneranno tra gli scranni di Palazzo dei Bruzi Annalisa Apicella con 483 voti e alla quale si ventilava potesse essere affidato un ruolo apicale nell’ipotetica giunta a guida di Francesco Caruso, Massimo Lo Gullo con oltre 300 voti incassati nelle sezioni di via degli Stadi e Michele Arnoni che aveva ottenuto il 3 e 4 ottobre 382 voti. Loro tre sarebbero entrati in Consiglio comunale se avesse vinto il vicesindaco uscente della giunta Occhiuto Francesco Caruso insieme all’assessore al Welfare e al Centro storico della Giunta Alessandra De Rosa e al consigliere uscente Luca Gervasi. In caso di vittoria del centrodestra sarebbero entrati anche Massimo Colla, Fabio Falcone, la consigliera comunale uscente Maria Luisa Arsì, Carmelo Ambrogio espressione della coppia Marco Ambrogio/Rosaria Succurro rispettivamente consigliere comunale uscente e assessore comunale al Turismo e alla Comunicazione. Sarebbe stato eletto con l’elezione di Francesco Caruso anche Roberto Bartolomeo il quale durante le operazioni di spoglio ha denunciato un’aggressione subita ai seggi nel quartiere popolare di via Popilia, roccaforte di De Cicco. Stessa sorte per il battagliero Enrico Morcavallo candidato con l’udc, per Gaetano Cairo e per il figlio del consigliere uscente Lino di Nardo, Elio Fabio Di Nardo.

Esclusi

Non entrerà a Palazzo dei Bruzi neanche la consigliera comunale uscente candidata con Fratelli d’Italia Anna Rugiero. Fuori dal Consiglio comunale di Cosenza la Lega con il giovanissimo Mattia Lanzino, candidato del quale tanto si è tanto discusso in campagna elettorale in quanto nipote del boss Ettore Lanzino, che ha racimolato alle urne solo 26 voti. Tra gli esclusi eccellenti appaiono Giovanni Cipparrone migrato dall’opposizione all’opposizione: trasformandosi da socialista del Pse a berlusconiano di Forza Cosenza. Tra gli esclusi eccellenti del centrodestra appare Vincenzo Granata, mentre per il centrosinistra il cugino di Nicola Adamo candidato con il Pd Adamo Andrea. Pochi voti anche per il leader di Tesoro Calabria Carlo Tansi fuori dall’assise comunale.

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