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Estate a Catanzaro da non dimenticare, ma scontro politico non danneggi territorio

Di Giovanni Caglioti – Quella che sta volgendo al termine, è una stagione estiva da non dimenticare per il capoluogo di Regione. Certamente in positivo, anche se non rappresenta in pieno ciò che effettivamente il capoluogo di regione può esprimere. Possiamo però sbilanciarci nel dire che rappresenta un buon punto di partenza per le programmazioni future, una base solida, affidabile, rodata ormai da diversi anni, quindi, apprezzata dal pubblico, dai cittàdini, dai numerosi visitatori e turisti. Superate le difficoltà inerenti il funzionamento del depuratore, il quale, quest anno, ha fatto dimenticare quel nauseabondo odore degli anni passati grazie si all’ interessamento dell’ amministrazione comunale, è vero anche che gran parte del merito va a quei cittadini coraggiosi che hanno messo in atto una protesta originale e pacifica che di fatto ha portato ad una risoluzione rapida ed efficace del problema.

Sebbene, il mese di luglio, anche per un trend ormai generalizzato a livello nazionale, dove le tanto desiderate ferie vengono organizzate nella maggioranza dei casi nel mese di agosto, luglio ha registrato un calo di presenze. Il mese di agosto, invece, con i numerosi eventi organizzati ha fatto si che si registrassero importanti numeri di presenze nel capoluogo di regione. Meta anche di numerosi turisti che ne apprezzano la bellezza e le tipicità del luogo. L’offerta ricettiva è in aumento e nei prossimi anni con l ‘apertura di nuove strutture (hotel e b & b) si potrà contare su un potenziale importante per attrarre buone fette di visitatori che popoleranno i nostri litorale e il lungomare. Gli eventi, quelli ormai storici, come il Magna Grecia Film Festival, riconosciuto ormai a livello nazionale e internazionale, il festival europeo del cibo di strada, il marinfest, la ruota panoramica (Fonte Foto: Matteo Battaglia), rappresentano delle certezze sul quale puntare con più forza nei prossimi anni.

Se da un lato le certezze e i presupposti per una città veramente turistica ci sono tutti, dall’altro lato la politica, quella con la p maiuscola deve eliminare tutte quelle incertezze in cui questi eventi vengono calati e catapultati. Una gestione più oculata del verde pubblico e della raccolta differenziata, una programmazione e una valorizzazione dell’area di giovino, il completamento del porto, e con l’inserimento di qualche evento di livello nazionale o internazionale possono essere i veri volani per far decollare il capoluogo di regione. Inoltre , non di poco conto, lo scontro politico, non deve, in nessun modo alterare volutamente e negativamente il reale stato degli eventi e la città intera, così come avvenuto, di fatto, creando una pessima immagine del capoluogo che non fa bene a nessuno, imprenditori, cittadini, ristoratori commercianti e perché no anche agli attori politici compresi.

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