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Esultò per la morte di Jole Santelli, sospesa da insegnamento ex attivista grillina

intervista jole

Paola Castellaro, la docente di Genova ed ex attivista grillina che il 15 ottobre 2020 esultò su Facebook per la morte della presidente della Calabria Jole Santelli, è stata sospesa dal servizio per sei mesi. Lo apprende l’Agenzia Dire. Il provvedimento è arrivato alla fine di un procedimento disciplinare avviato dall’Ufficio scolastico per la Liguria che si è concluso a dicembre scorso.
L’insegnante del Liceo statale Pertini di Genova non percepirà quindi per 6 mesi nemmeno lo stipendio. Al momento non risulta più nell’organico dell’istituto superiore. Il preside del Liceo, Alessandro Cavanna, lo scorso ottobre, alla luce anche delle numerose mail e telefonate di proteste arrivate alla scuola, fece una dura lettera di censura verso la professore definendo quelle parole sui social “offensive e denigratorie”. Il dirigente scolastico comunicò che erano state “avviate tutte le procedure disciplinari previste dalla normativa nei confronti della docente interessata”. L’Ufficio scolastico per la Liguria, per conto del Ministero dell’Istruzione, avviò quindi le verifiche e gli approfondimenti sul caso. Il procedimento ora è concluso.
La docente, con alle spalle anche una candidatura come consigliera comunale M5s alle amministrative 2017, a poche ore dalla morte della presidente della Regione Calabria, su Facebook aveva scritto: “Evvai! Una mafiosa di meno!!!”. Il post fu poi rimosso. Il Movimento 5 stelle Liguria prese subito le distanze annunciando che Castellaro non mai sarebbe più stata candidata con loro.
Paola Castellaro è anche sotto indagine della Procura di Genova, per “diffamzione aggravata”, dopo la querela presentata dall’avvocato calabrese Sabrina Rondinelli per conto delle sorelle di Jole Santelli, Paola e Roberta.
Da qualche giorno il profilo social di Castellaro non è più su Facebook. La sua pagina e’ scomparsa. Una delle ultime attività era stata, il 7 gennaio, l’aggiornamento della copertina con un immagine di Giuseppe Conte. Sotto quel post erano comparsi decine e decine di commenti di utenti Facebook, alcuni con insulti molto pesanti verso la docente. Attualmente Castellaro ha un profilo Instagram, dove, per una sorta di ‘contrappasso social’, è bersagliata da commenti di condanna, la maggior parte dei quali davvero molto violenti. Molti ne chiedono il licenziamento dalla scuola.

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