Favorivano l’immigrazione clandestina con false attestazioni, blitz della polizia a Cosenza: 5 arresti (NOMI)

Presentate attestazioni false allo Sportello Unico per l'Immigrazione, per attivare e completare la procedura di emersione dal lavoro irregolare
polizia cosentino

La Polizia di Stato di Cosenza sta conducendo un’ampia operazione volta all’arresto di 5 persone, su disposizione della Procura della Repubblica di Cosenza. Si sta infatti attuando l’ordinanza di misura cautelare emanata dal gip del Tribunale locale. Gli arrestati, sia italiani che extracomunitari, sono accusati di favorire la permanenza illegale di numerosi stranieri nel territorio nazionale. Questo avveniva tramite la presentazione di attestazioni false presso lo Sportello Unico per l’Immigrazione, al fine di attivare e completare la procedura di emersione dal lavoro irregolare.

Tale procedura consentiva loro di ottenere un permesso di soggiorno, apparentemente regolarizzando così la loro permanenza in Italia. Inoltre, uno dei soggetti extracomunitari è sotto indagine per il reato di estorsione nei confronti di alcuni connazionali. L’operazione coinvolge numerosi agenti della Squadra Mobile, supportati nell’azione esecutiva da equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine.

Tale procedura consentiva loro di ottenere un permesso di soggiorno, apparentemente regolarizzando così la loro permanenza in Italia. Inoltre, uno dei soggetti extracomunitari è sotto indagine per il reato di estorsione nei confronti di alcuni connazionali. L’operazione coinvolge numerosi agenti della Squadra Mobile, supportati nell’azione esecutiva da equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine.

Circa 10 persone indagate

In totale sono circa 10 le persone indagate tra i quali ci sono anche titolari di aziende nelle quali sarebbero avvenute le false assunzioni di lavoro. Inoltre, una persona extracomunitaria è indagata anche per il reato di estorsione nei confronti di alcuni connazionali. Fra gli indagati anche un imprenditore, un commercialista cosentino e altri tre stranieri, ai quali sono stati notificati i provvedimenti cautelari dai poliziotti del questore Giuseppe Cannizzaro.

Sono stati assegnati ai domiciliari: Luigi Altimari, 45 anni di Marano Marchesato; Gianfranco Barberio, 62 di Cosenza, ed i cittadini pachistani Arif Nadeem 43 anni, Muhammad Bssharat 55, e Ifitkhar Ahmad 42.

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