Calabria7

Focolaio Covid nel carcere di Vibo, oltre sessanta detenuti contagiati

carcere di vibo

A nulla è valso l’allarme lanciato a dicembre dagli operatori della polizia penitenziaria preoccupati dai contagi nella casa circondariale di Vibo. In quei giorni erano 12 i detenuti Covid positivi tra le celle del carcere di contrada Cocari che ha una capienza di circa 400 ospiti. Oggi sono 62. I sindacati della polizia penitenziaria sollecitano interventi per riorganizzare le sezioni, distribuire mascherine Ffp2 e contenere così il dilagare del coronavirus. Il focolaio all’interno del penitenziario vibonese, senza alcuna misura anticontagio posta in essere per contrastare gli effetti della quarta ondata, rischia di far lievitare ulteriormente il numero dei detenuti infetti.  

Detenuti Covid e sovraffollamento

Circa un mese fa, il 20 dicembre 2021, il Sappe nel comunicare la positività al coronavirus di quattro agenti denunciava le difficoltà oggettive nel separare i detenuti affetti da Covid dal resto della popolazione carceraria chiedendo interventi urgenti. “Abbiamo predisposto – scriveva il Sappe nella missiva – il reparto Covid al 1° piano A del padiglione della Media Sicurezza facendo permanere nelle proprie camere detentive i detenuti risultati positivi al tampone molecolare e nel contempo trasferendo al secondo piano B, del reparto destinato ai ristretti dell’Alta Sicurezza i detenuti della Media Sicurezza risultati negativi al tampone. Questa operazione ha prodotto un palese e consistente sovraffollamente della prima e della terza sezione del padiglione Alta Sicurezza. La soluzione adottata non può che essere considerata provvisoria e necessita di un intervento più strutturale tenuto conto della recrudescenza della pandemia. L’aumento progressivo di nuovi contagiati non consente più all’istituto di allocare, per evidenti ragioni di spazio, i detenuti positivi nella sezione promiscua (ex isolamento)”. 

 

© Riproduzione riservata.

Articoli Correlati

Aesontium: droga, furti ed estorsioni nel fortino rom di Catanzaro. Indagini chiuse per 45 (NOMI)

Gabriella Passariello

Festa di compleanno in strada, multati dalla Polizia due cittadini di etnia rom

Giovanni Caglioti

Lavoratrice aggredita a Soverato, il titolare del lido: “Ecco come sono andati realmente i fatti”

Alessandro De Padova
Click to Hide Advanced Floating Content
Click to Hide Advanced Floating Content