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Focus ‘Ndrangheta nel Crotonese, il bilancio della settimana tra arresti e sequestri

arrestato barman

Nel corso di questa settimana, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio e del “Piano di Azione Nazionale e Transnazionale – Focus ‘ndrangheta” sono state deferite all’Autorità giudiziaria in stato di libertà 14 persone, di cui 6 all’autorità amministrativa; controllate 7 persone sottoposte a misure di sicurezza; identificate 694 persone; controllati 352 veicoli (anche con sistema Mercurio); effettuati numerosi posti di controllo, elevate 20sanzioni per violazioni al Codice della Strada. E ancora, sono state- effettuate  38perquisizioni; accompagnate 7 persone in Ufficio per identificazione; effettuati  10 controlli amministrativi ed elevate sanzioni amministrative. Nel pomeriggio del 18 agosto u.s., personale della Squadra Volante ha deferito in stato di libertà D.G.V., crotonese, classe 1982, perché resosi responsabile del reato di porto di armi od oggetti atti ad offendere. Nella circostanza il predetto, sottoposto a perquisizione personale, veniva trovato in possesso di un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di cm. 17,5, opportunamente sequestrato. Nel pomeriggio del 24 agosto 2019, personale della Squadra Volanti ha deferito all’A.G., P. N. crotonese del 1990, per il reato di minacce aggravate. Nella mattinata del 25 agosto u.s., personale della Squadra Volante ha deferito all’Autorità Giudiziaria B. G. A., crotonese, classe 1957, per porto abusivo di oggetti atti ad offendere. All’esito di un controllo il predetto veniva trovato in possesso di un coltello da cucina senza addurre ad un giustificato motivo. Nella mattinata del 25 agosto u.s., personale della Squadra Volante deferiva all’Autorità Giudiziaria K. S. K., nato in Afghanistan, classe 1993, per il reato di inosservanza degli obblighi inerenti il permesso di soggiorno.

 

Divieto di avvicinamento. Nella giornata di lunedì 16 agosto, personale della Divisione Anticrimine ha dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento alle persone offese ed ai luoghi da loro frequentati, emessa il 24 agosto 2019 dal G.I.P. presso il Tribunale di Crotone, nei confronti di S. M.crotonese classe 1964, ivi residente, resosi responsabile di atti persecutori nei confronti dell’ex coniuge.

Alle 22.40 del 26 agosto 2019, personale dell’U.P.G.S.P., al termine di un controllo, ha segnalato al  Prefetto:

A.C.nato a Cariati nel 1983, trovato in possesso di grammi 3.6 di sostanza stupefacente tipo cocaina e grammi 0.8 di hashish;

A. nato in Germania il 30.01.1981, trovato in possesso di grammi 1.4 di sostanza stupefacente tipo cocaina.

Furto aggravato. Nella serata del 26 agosto 2019, personale della Squadra Volanti ha deferito all’A.G., P.G.crotonese del 1999, per il reato di “furto aggravato”. Nella giornata di ieri, personale della Divisione Anticrimine ha dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento alle persone offese ed ai luoghi da loro frequentati, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Crotone, nei confronti di S.M.nato a Crotone nel ‘64, ivi residente, resosi responsabile di atti persecutori nei confronti dell’ex coniuge. Nella serata del 27 agosto 2019, personale della Squadra Volanti ha segnalato al Sig. Prefetto E. P., crotonese dell’89, in quanto assuntore di sostanza stupefacente. All’esito di un controllo, lo stesso veniva trovato in possesso di grammi 1.5 di sostanza stupefacente tipo “marijuana”.

I controlli amministrativi. Nella giornata del 27 agosto u.s., a conclusione degli accertamenti documentali esperiti presso questi uffici, relativi ad un controllo amministrativo effettuato in agosto nei confronti di un’attività di pasticceria, gelateria e di somministrazione di alimenti e bevande si è potuto appurare come la predetta attività commerciale fosse condotta in assenza della prescritta autorizzazione amministrativa, per la somministrazione di alimenti e bevande. In ragione di quanto sopra personale della locale Divisione Polizia Amministrativa e Sociale ha proceduto ad elevare relativa contestazione amministrativa per un importo pari a € 5.000,00in misura ridotta, nonché ad inviare segnalazione al Sindaco di Rocca di Neto per l’emissione di provvedimento di cessazione immediata dell’attività.

Nella giornata di mercoledì 28 agosto u.s., personale dell’Ufficio di Gabinetto, dell’Ufficio Immigrazione, del XII Reparto Mobile di Reggio Calabria e militari del XIV Battaglione dell’Arma Carabinieri di Vibo Valentia, a seguito di una ordinaria operazione di bonifica condotta presso i moduli abitativi ubicati all’interno del C.D.A.-C.A.R.A. “S. Anna” di Isola di Capo Rizzuto (KR), ha denunciato in stato di libertà per i reati di “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti” e “resistenza a Pubblico UfficialeS. A., senegalese, classe 1990, residente ad Isola di Capo Rizzuto (KR) presso il C.D.A.-C.A.R.A. “S. Anna”. Nella fattispecie, il predetto veniva trovato in possesso di gr. 9,5 di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”, suddivisa in 26 dosi, debitamente sequestrata. Altresì, nel corso delle operazioni di bonifica, venivano sequestrati circa kg. 300 di materiale vietato così come dal Regolamento.Nel pomeriggio del 28 agosto u.s., personale della Squadra Volante ha deferito in stato di libertà G.A., crotonese, classe 1993, residente a Isola Capo Rizzuto, perché resosi responsabile del reato di porto di armi od oggetti atti ad offendere. Il predetto, infatti, sottoposto a perquisizione personale, estesa al veicolo dallo stesso condotto, veniva trovato in possesso di una mazza da baseball artigianale della lunghezza complessiva di cm.54, avvolta interamente da nastro adesivo. Nella stessa circostanza il predetto veniva, altresì, segnalato al sig. Prefetto, in quanto assuntore di sostanze stupefacenti. Lo stesso veniva trovato in possesso di grammi 0,18 di sostanza stupefacente del tipo hashish. Nella serata del 28 agosto u.s., personale della Squadra Volante ha segnalato al sig. Prefetto, G.A., crotonese, classe 1985, in quanto assuntore di sostanze stupefacenti. Lo stesso, sottoposto a perquisizione personale, veniva trovato in possesso di grammi 2 di sostanza stupefacente del tipo marijuana, opportunamente sequestrata Nella mattinata di giovedì 29 agosto u.s., personale della Squadra Volante ha deferito alla competente Autorità Giudiziaria, C. P.crotonese classe 1989, ivi residente, e C. A.crotonese classe 1956, ivi residente, per “violazione degli obblighi inerenti alla Misura di Prevenzione della Sorveglianza Speciale”.

 

Nella serata dello stesso giorno, personale della Squadra Volante ha segnalato amministrativamente al sig. Prefetto, P. M.crotonese classe 1982, ivi residente, in quanto assuntore di sostanze stupefacenti. Nella circostanza, il predetto veniva trovato in possesso di gr. 0,4 di sostanza stupefacente del tipo “cocaina”, opportunamente sequestrata.

 

Inoltre, sempre nella medesima giornata, a conclusione degli accertamenti documentali esperiti presso gli Uffici della Questura, relativi a controlli amministrativi effettuati in data 24 luglio in Papanice in occasione della Festa di San Pantaleone, nei confronti di un esercizio commerciale, consentivano di appurare come la predetta attività commerciale fosse condotta in assenza della prescritta autorizzazione amministrativa, per la vendita di prodotti di genere alimentare, in violazione all’articolo 65 comma 1 del D.Lgs n. 59/2010. Si procedeva, pertanto, ad elevare relativa contestazione amministrativa, ex art. 22 comma 1 del D.Lvo n. 114/1998, per un importo pari a € 5.164,00in misura ridotta.

 

Altresì, a conclusione di analoghi accertamenti documentali esperiti presso gli Uffici della Questura, relativi a controlli amministrativi effettuati in data 21 agosto in Isola Capo Rizzuto, nei confronti di un esercizio commerciale, ubicata ad Isola di Capo Rizzuto, presso il Villaggio “Praialonga”, consentivano di appurare come la predetta attività commerciale fosse condotta in assenza della prescritta autorizzazione amministrativa, per la vendita di prodotti di genere alimentare, in violazione all’articolo 65 comma 1 del D.Lgs n. 59/2010. Si procedeva, pertanto, ad elevare relativa contestazione amministrativa, ex art. 22 comma 1 del D.Lvo n. 114/1998, per un importo pari a € 5.164,00in misura ridotta.

 

Nella serata di giovedì 30 agosto u.s., personale della Questura di Crotone divisione P.A.S.I. – Squadra Polizia Amministrativa, unitamente a personale dell’Ufficio di Gabinetto, del Reparto Prevenzione Crimine di Cosenza, e ASP-SIAN di Crotone, nell’ambito dei servizi del progetto “Hera lacinia” ha effettuato controlli amministrativi ad Isola di Capo Rizzuto in quella frazione “Le Castella” all’esito dei quali ha conseguito i seguenti risultati:

 

  • presso un’attività di ristorazione ed a seguito dell’accertamento si procedeva al controllo circa il possesso delle autorizzazioni amministrative, al termine del quale si riscontrava la mancata esposizione del cartello indicante gli orari giornalieri di apertura e chiusura ex art. 8 c.3 art. 10 c.2 l. 287\91, per un importo pari a € 308,00in misura ridotta. Inoltre personale del servizio A.S.P. – S.I.A.N. di Crotone, fatto intervenire sul posto, procedeva ad emettere prescrizioni di carattere igienico sanitarie;

 

  • presso un’attività di somministrazione di alimenti e bevande ed a seguito di accertamento veniva identificata una dipendente, la quale veniva invitata presso gli Uffici della locale Questura per esibire il relativo contratto di assunzione. Al termine del controllo si riscontrava la mancata esposizione del cartello indicante gli orari giornalieri di apertura e chiusura ex art. 8 c.3 art. 10 c.2 l. 287\91, per un importo pari a € 308,00in misura ridotta. Inoltre personale del servizio ASP SIAN di Crotone, fatto intervenire sul posto, procedeva ad emettere prescrizioni di carattere igienico sanitarie;

 

 

  • presso un’attività di somministrazione di alimenti e bevande ove in avvio di attività si identificavano nr. 04 dipendenti, di cui nr. 03 non in regola con i contratti di assunzione e per i quali veniva fatta segnalazione all’Ispettorato del Lavoro Territoriale di Crotone. Il titolare dell’esercizio commerciale veniva invitato presso gli Uffici della locale Questura per esibire il relativo contratto di assunzione dell’unico dipendente regolarmente assunto.

Al termine del controllo si riscontrava la mancata esposizione del cartello indicante gli orari giornalieri di apertura e chiusura ex art. 8 c.3 art. 10 c.2 l. 287\91, per un importo pari a € 308,00 in misura ridotta, inerente la mancata esposizione del listino prezzi compreso dell’elenco delle bevande alcoliche ex art. 180 reg. T.U.L.P.S. e artt. 221 bis c. 2 T.U.L.P.S., per un importo pari a € 308,00in misura ridotta e la mancata comunicazione di ospitalità per nr. 02 cittadini extracomunitari ex art. 7 d. lgs nr. 286 del 1998, per un importo pari a € 320,00, ciascuno, in misura ridotta. Inoltre personale del servizio A.S.P. – S.I.A.N. di Crotone, fatto intervenire sul posto, procedeva ad emettere prescrizioni di carattere igienico sanitarie e alla contestazione inerente la mancanza della S.C.I.A. sanitaria nonché la mancata attuazione piano autocontrollo H.A.C.C.P.; presso un’attività di somministrazione di alimenti e bevande ove in avvio di attività si identificavano nr. 06 dipendenti, di cui nr. 04 non regolarmente assunti, e per i quali verrà fatta segnalazione all’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Crotone. Al termine del controllo non si riscontravano illeciti amministrativi.Inoltre personale del servizio ASP SIAN di Crotone, fatto intervenire sul posto, procedeva ad emettere prescrizioni di carattere igienico sanitarie. In data 31 agosto u.s., personale della Questura di Crotone Divisione P.A.S.I. – Squadra Polizia Amministrativa, unitamente a personale dell’Ufficio di Gabinetto, del Reparto Prevenzione Crimine di Cosenza, nell’ambito dei servizi del progetto “Hera Lacinia” ha effettuato controlli amministrativi in Roccabernarda all’esito dei quali ha conseguito i seguenti risultati: in un’attività di rivendita di generi di monopolio, generi alimentari e non, ove a seguito del controllo, circa il possesso delle autorizzazioni amministrative, veniva riscontrato: la mancanza di segnalazione certificata di inizio attività (S.C.I.A.) inerente l’attività di vendita di prodotti di genere alimentare, ex art. 65comma 1 del d.l.vo n. 59/2010. A riguardo veniva elevavacontestazione amministrativa per un importo pari a 164,00euro in misura ridotta.In un’attività di somministrazione di alimenti e bevande ove a seguito del controllo, circa il possesso delle autorizzazioni amministrative,veniva riscontrato l’occupazione abusiva, oltre i metri quadri autorizzati, del suolo pubblico, ex art. 20 c.1 e 4 c.d.s., pertanto veniva elevata una sanzione edittale pari ad euro 173,0o. In un’attività di somministrazione di alimenti e bevande ove a seguito del controllo, circa il possesso delle autorizzazioni amministrative, il titolare veniva invitato a recarsi presso gli Uffici della Questura di Crotone, al fine di portare in visione l’autorizzazione dell’occupazione del suolo pubblico.

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