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Forze dell’ordine aggredite a Catanzaro, sindacati: “Zona sud è polveriera”

viale isonzo
“Non possiamo che associarci all’amico Gianfranco Morabito, Segretario Generale Provinciale del Siulp di Catanzaro, nell’esprimere la nostra vicinanza ai colleghi delle volanti per l’aggressione subita nella giornata della festa dei lavoratori nel quartiere Aranceto.” Lo dichiarano congiuntamente Massimo Arcuri, Segretario Generale Provinciale di Catanzaro della Federazione Sindacale di Polizia, e Rocco Morelli, Segretario Regionale Vicario dello stesso Sindacato di Polizia. “Purtroppo, ancora una volta, a far parlare in negativo è un quartiere presidio dell’illegalità nel capoluogo di regione dove più volte abbiamo sensibilizzato la politica – dicono Arcuri e Morelli – a prendere una chiara posizione, perchè tali “fortini” non restino un problema per le sole Forze di Polizia. Risale a circa 48 ore fa un altro espisodio criminoso sempre nel quartiere Aranceto dove “un’imboscata”, in perfetto stile criminale, nei confronti dei colleghi dell’Arma dei Carabinieri e subito dopo un’ennesima sfida della criminalità di etnia rom nei confronti dei Servitori dello Stato in divisa. In entrambi i casi l’estrema professionalità dei colleghi ha evitato il peggio, ma, innanzi all’ennesimo attacco alle Istituzioni, riteniamo – concludono i sindacalisti dell’Fsp – sia opportuno promuovere una giusta azione per porre un freno a tali episodi di violenza che si continuano a registrare in questa area della città”.

 

Ed arriva anche la nota di commento agli episdoi avvenuti in questi giorni nella zona sud di Catanzaro, il Coisp-Mosap.

“Questa federazione sindacale Coisp-Mosap che solo pochi giorni fa aveva manifestato la propria solidarietà ai fratelli Carabinieri vittime di una sassaiola nel quartiere Aranceto, è ancora oggi costretta a commentare un secondo episodio di aggressione in danno dei Poliziotti delle nostre volanti intervenuti li nella serata del 1.5.2020 per porre fine ad un assembramento , che e’ stata la miccia per innescare quella  che noi definimmo nel precedente intervento una polveriera, dove una minoranza dedita alle attività criminose tiene in ostaggio la maggior parte di residenti onesti del quartiere e rappresenta una minaccia costante per la sicurezza di tutta l’area sud della città. Premesso questo vogliamo  esprimere la nostra  solidarietà a tutti i colleghi delle volanti  intervenuti, “angeli silenziosi del nostro tempo”  che con la loro umanità e quotidiana opera al servizio della comunità rappresentano ed incalzano i valori più nobili del bene che combatte quel male che e’ duro ad essere estirpato da alcune realtà. Certo non dobbiamo e possiamo  lasciare soli i nostri Angeli custodi  e i residenti di questo quartiere, quanto accaduto e’ di una gravità inaudita,e chi pensa  di vivere in una  zona franca  deve essere immediatamente messo davanti alla realtà, ” nessuno e’ al di sopra della legge e dello stato di diritto”. Siamo consci che i quartieri a sud della città  non sono solo un problema di ordine pubblico, ma riponendo la massima fiducia ed incontizionata stima  nelle nostre Autorità di Pubblica sicurezza sig. Prefetto e sig. Questore chiediamo un loro autorevole intervento”.

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