Fototrappole e controlli, pugno duro a Catanzaro contro i ‘furbetti del sacchetto’

Installate le fototrappole che "renderanno la vita difficile a chi pensa di liberarsi dai rifiuti con troppa disinvoltura"
sacchetto catanzaro

Non si allenta la morsa stretta dall’amministrazione comunale di Catanzaro intorno ai ‘furbetti del sacchetto’, che “pensano di potersi liberare impunemente dei rifiuti, a volte anche ingombranti, in spregio alle norme vigenti ma anche alle regole più elementari della convivenza civile”.

L’assessore all’Ambiente, Aldo Casalinuovo, fa sapere infatti che il Nucleo Ambientale della Polizia municipale e la SIECO hanno realizzato una prima mappatura delle aree maggiormente interessate dal fenomeno. Installate le fototrappole che “renderanno la vita difficile a chi pensa di liberarsi dai rifiuti con troppa disinvoltura”. Alcuni impianti sono già attivi. In particolare, quelli su Viale Crotone e via Stretto Antico nel quartiere Lido, in via Liguria nel quartiere S. Maria, in via Galiani nel quartiere Pontegrande e su via Nuova Bellavista nel centro storico. Giovedì prossimo 4 agosto, infine, sarà la volta di via S. Maria di Mezzogiorno alle spalle della chiesa del Monte.

L’assessore all’Ambiente, Aldo Casalinuovo, fa sapere infatti che il Nucleo Ambientale della Polizia municipale e la SIECO hanno realizzato una prima mappatura delle aree maggiormente interessate dal fenomeno. Installate le fototrappole che “renderanno la vita difficile a chi pensa di liberarsi dai rifiuti con troppa disinvoltura”. Alcuni impianti sono già attivi. In particolare, quelli su Viale Crotone e via Stretto Antico nel quartiere Lido, in via Liguria nel quartiere S. Maria, in via Galiani nel quartiere Pontegrande e su via Nuova Bellavista nel centro storico. Giovedì prossimo 4 agosto, infine, sarà la volta di via S. Maria di Mezzogiorno alle spalle della chiesa del Monte.

“Tolleranza zero”

“Sarà tolleranza zero con chi non si rassegna a comportarsi civilmente – ha detto l’assessore Casalinuovo – ma coltiviamo anche l’auspicio che questi strumenti finalizzati a poter sanzionare comportamenti illeciti si rivelino alla fine un buon deterrente che induca i cittadini che non lo fanno a comportarsi secondo le regole. Lo spirito con cui il sindaco e noi assessori stiamo governando la città rimane sempre quello della partecipazione, in cui ciascuno fa la sua parte. Personalmente, preferisco un cittadino con cui collaborare piuttosto che uno da sanzionare. Ciò non toglie però che gli strumenti di controllo servano e noi intendiamo utilizzarli per avere finalmente una città pulita”.

“Non è un lavoro semplice”

“Le fototrappole sono tra questi strumenti e stiamo lavorando a un piano di rotazione che ci consenta di monitorare progressivamente tutte le aree a rischio del territorio comunale. Sappiamo che non è un lavoro semplice, anche perché certe brutte abitudini sono dure a morire e non tutti i cittadini sono responsabili allo stesso modo ma una cosa è certa: sui rifiuti – conclude Casalinuovo – non verremo meno all’impegno preso”.

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