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Gateano sogna la divisa e scrive alla Polizia: “Grazie per quello che fate”

“Cari poliziotti, i chiamo Gaetano Caferri ho 16 anni e vi rubo qualche minuto del vostro lavoro per leggervi due parole che ho scritto per voi. Vi scrivo questa lettera per ringraziarvi per tutto quello che fate per noi, per tutte quelle volte che aiutate persone in difficoltà e per tutta la passione che mettete nello svolgere questo lavoro difficile ma pieno di emozioni e soddisfazioni”.  E’ questo l’incipit di una lettera che un ragazzo di soli 16 anni ha scritto alla Polizia di Stato per ringraziare tutti quegli agenti, uomini e donne, che ogni giorno rischiano la vita per proteggere i cittadini. “Grazie – ha scritto Gaetano – perché ogni notte ci fate dormire sereni , perché ogni volta che c’è un’emergenza ogni volta che c’è bisogno voi ci siete sempre, siete sempre al primo posto ed è per questo che dobbiamo ringraziarvi e portarvi rispetto per gli “eroi” che siete .Grazie a tutti i poliziotti e a tutte le poliziotte che ogni giorno operano nelle strade di tutta i Italia per aiutare e salvare la vita di noi comuni cittadini. Un grande pensiero va a tutti quei poliziotti che per questo Covid non ce l’hanno fatta. Spero un giorno – conclude Gaetano  – di fare il vostro mestiere. Sarebbe un onore indossare la divisa e giurare fedeltà alla bandiera Italiana. Un forte abbraccio e buon lavoro. Viva la Polizia di Stato. Viva l’Italia”

Incontro in Questura

Il Questore della provincia di Catanzaro, Mario Finocchiaro, letto il messaggio, ha voluto conoscere Gaetano e ringraziarlo personalmente per le belle espressioni che ha indirizzato agli appartenenti alla Polizia di Stato. Lo ha, quindi, invitato ad un incontro in Questura dove è stato ricevuto assieme ai genitori, Alfredo Caferri e Tommasina Barillà, e alla sorella, Giorgia.
E’ stata anche l’occasione per uno scambio di auguri per le prossime festività e, in particolare, a Gaetano per l’augurio di poter presto realizzare il suo sogno di indossare la divisa della Polizia di Stato. All’incontro, nel corso del quale il Questore ha fatto omaggio a Gaetano del crest della Questura di Catanzaro e del calendario 2021 della Polizia di Stato, era presente anche il sostituto commissario coordinatore, responsabile della sottosezione Polizia Stradale di Lamezia Terme, che aveva lavorato con il nonno di Gaetano, Giovanni Barillà, assistente capo della Polizia di Stato, il quale, fino al 1991, aveva fatto servizio presso la stessa sottosezione di Polizia Stradale.
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