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Giocattoli e prodotti sequestrati nel Vibonese

Secondo quanto ricostruito dalla Finanza gli arrestati utilizzavano termini criptici e codificati per parlare con i propri debitori

Nell’ambito di un servizio di controllo del territorio in materia di sicurezza dei prodotti finalizzato alla prevenzione e alla repressione delle frodi in commercio, i Carabinieri e personale della Guardia di Finanza di Vibo Valentia, hanno eseguito una serie di ispezioni ad alcune attività commerciali di proprietà di cittadini cinesi. In particolare a Mileto i militari dell’Arma hanno elevato sanzioni amministrative per 7.600 euro nei confronti di una ditta individuale il cui legale rappresentante è risultato essere P. X., 60 anni, originario della Repubblica Popolare Cinese ma residente a Mileto.

Contestate una serie di violazioni penali e amministrative quali la frode nell’esercizio del commercio, la vendita di prodotti contraffatti, la ricettazione e la commercializzazione di giocattoli e apparecchiature elettroniche pericolosi o privi del marchio CE. I carabinieri hanno provveduto a porre sotto sequestro venti giocattoli e 302 prodotti in genere.

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