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Gioco legale in Italia, il confronto con i numeri dell’illegale

Il fenomeno del gioco legale in Italia ha ormai preso piede e, ogni anno, si registra un aumento significativo. Questo porta ad un conseguente giro di denaro molto rilevante e un numero di utenti in continua crescita, soprattutto nella fascia 18-30 anni, utenti più abituati a vivere su internet e che si creano un vero e proprio mondo virtuale. Nell’ultimo anno sono stati circa 4000 gli iscritti ai giochi online, a dimostrazione del grande bacino di utenza che si sta formando. Al gioco legale in Italia si contrappone, però, quello illegale, sempre più frequente e più difficile da scovare, che va così a danneggiare sia gli utenti che le stesse realtà in regola.

Legale e illegale: numeri a confronti

L’avvento, e lo sviluppo, del mondo digitale ha portato alla nascita e creazione moltissimi siti online, che hanno trovato il consenso soprattutto nella fascia di giovani adulti, ovvero quella che oscilla tra i 18 e i 30 anni, indifferentemente dal sesso. Gli utenti crescono così a vista d’occhio e molti si dilettano in modo saltuario, quasi come fosse un passatempo. In questo bisogna conoscere il migliore sito scommesse per rimanere sempre aggiornati sulle novità e poter giocare in modo responsabile, senza esagerare.

Lotterie e roulette rappresentano un hobby poco impegnativo e molto piacevole, a differenza invece delle slot machine, presenti anche in molte attività e all’interno dei casinò online (e offline). Queste rappresentano ben il 40% delle entrate che lo Stato ottiene dal gioco, appena il 16% da lotterie e schedine. Di sicuro la pandemia ha causato un incremento di utenti che, chiusi in casa, hanno certo diversi passatempi. Nel 2021 l’investimento è cresciuto molto rispetto al 2020 e, in Italia, il gioco figura nelle prime 130 voci di spesa della nazione. La spesa media per famiglia – mensilmente – si aggira intorno ai 2 euro, anche se circa tre anni fa era più del doppio, toccando i 4 euro. Nel 2019 la spesa totale è stata di 110 miliardi di euro, numero senza eguali. Di questi circa 50 milioni vengono investiti per il Bingo (che sta comunque una grande crisi) e circa 200 milioni per il poker. Il 2021 presenta così una spesa vicina a quel del 2019 anche se lo Stato ha registrato una perdita di circa 7,7 miliardi di euro.

Al gioco legale in Italia si va però a contrapporre quello illegale, sia online che offline. Senza dubbio il mondo digitale ha garantito un giro di scommesse illegale enorme e difficile da scoprire e controllare. Su tutti, quello che riguarda le corse ippiche (ovvero le gare di cavalli), dove addirittura l’80% delle scommesse mondiali effettuate seguono un giro non legale. Nel territorio italiano le percentuali sono inferiori ma il fenomeno è comunque in crescita e occorre controllarne il flusso. All’incirca 20 miliardi di euro vengono “versati” nelle casse dei casinò illegali, con slot machine e macchinari non affidabili e spesso sequestrati dalle forze dell’ordine. Questo tipo di fenomeno comporta anche, da parte di alcuni utenti, il rischio di esagerare e perdere il controllo.

In Italia, dunque, il gioco illegale va molto, poiché gli utenti italiani sono tra i più attivi d’Europa portando ad un enorme incremento dell’industria dell’intrattenimento. Infatti la penisola italiana si presenta una delle più attive sotto questo punto di vista, ma è facile cadere nelle trappole e nelle truffe online. Spesso infatti alcuni siti, garantendo anonima e maggior privacy, spingono molti utenti ad iscriversi senza pensare alle possibili conseguenze. Per verificare l’attendibilità, e l’affidabilità, di un’attività di intrattenimento, occorre che si cerchino i casinò online AAMS, cioè quelli autorizzati dallo Stato italiano e di conseguenza del tutto legali.

Dai cyber truffatori al gioco illegale, ogni utente ha dunque il compito di indagare prima di affidarsi ad un sito e, per farlo, può seguire le direttive dell’AAMS in modo da essere completamente tutelato e intrattenersi su siti online legali e registrati.

 

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