Giornalista calabrese spiato dalla Procura con un trojan sul cellulare: non era nemmeno indagato

Hanno deciso di metterlo sotto controllo dopo un incontro tra il cronista e il procuratore di Castrovillari, in quel periodo sotto indagine

Il giornalista Paolo Orofino, del Quotidiano del Sud, ha scoperto di essere stato intercettato e spiato dalla Procura di Salerno con un trojan nel telefonino. Secondo quanto riportato dal media, la scoperta è avvenuta i primi di gennaio, mentre Orofino stava leggendo alcune carte di un caso giudiziario. L’intercettazione risalirebbe al dicembre 2019 e sarebbe durata due mesi.

Il giornalista, allora, si è immediatamente rivolto alla Procura campana per sapere se era stato iscritto come indagato in quel procedimento penale. La risposta è stata negativa e Orofino è rimasto ancora più stupito e preoccupato. Il trojan, precisa il quotidiano, è l’equivalente a un “vero e proprio microfono ambientale”.

Incontro con il procuratore di Castrovillari

Il procedimento penale in questione è stato archiviato, ma ha dato origine ad un procedimento disciplinare pubblico dinanzi al Csm. “Gli investigatori di Salerno – si legge sul Quotidiano – stavano monitorando il procuratore di Castrovillari, Eugenio Facciolla, in quel periodo sotto indagine”. Avrebbero deciso, quindi, di mettere sotto controllo il telefono del giornalista dopo un incontro avvenuto tra i due in un’auto – anche questa spiata – di Facciolla, durante il quale avrebbero parlato di “alcune carte ritenute riservate”, cioè, le carte dell’inchiesta a carico di Facciolla, che il cronista chiedeva di poter visionare.

“Bastava questo per ‘immaginare’ che tra Facciolla e Orofino erano in corso contatti e scambi di notizie forse illeciti? E bastava per ritenere che i due ne avrebbero parlato fuori dall’ufficio di Facciolla e dalla sua macchina (entrambi ambienti imbottiti di microspie)? Per la Procura di Salerno, evidentemente sì”, afferma il Quotidiano del Sud.

© Riproduzione riservata

TI POTREBBE INTERESSARE
La strada è stata provvisoriamente chiusa al traffico. Il personale di Anas è sul posto per la gestione della viabilità
Un’opera rock di assoluto valore artistico, storico e culturale, che ci riporta al popolo dei Bretti e al mito di Donna Brettia
Edison Malaj è deceduto schiacciato da una lastra di cemento mentre lavorava nel piazzale delle ex cantine sociali di Frascineto
Al "Ceravolo" una partita equilibrata con brivido finale per i giallorossi, che salgono a 39 punti
L’uomo è stato portato in elisoccorso all’Annunziata di Cosenza. La strada fortunatamente non era trafficata al momento dell’incidente
"Si sta cercando di delocalizzare il poco rimasto nel capoluogo che fino a ora rendeva la stessa realtà, e l'area più centrale della Calabria, attrattivi"
Dirigenti dell’Anas, indagati per presunta corruzione, avrebbero fornito informazioni riservate sulle gare. Tutto ruota intorno alla Inver
È il caso di un uomo di 74 anni. Una Tac alla testa ha rivelato la presenza di un ago per l'agopuntura che stava causando un’emorragia cerebrale
Il Coruc, Comitato regionale universitario di coordinamento della Calabria, ha dato l'ok definitivo
Durante la notte i malviventi hanno sfondato la porta, ma è immediatamente scattato l'allarme
RUBRICHE

Calabria7 utilizza cookie, suoi e di terze parti, per offrirti il miglior servizio possibile, misurare il coinvolgimento degli utenti e offrire contenuti mirati.

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Catanzaro n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019.

Direttore Responsabile Mimmo Famularo
Caporedattore Gabriella Passariello

Calabria7 S.r.l. | P.Iva 03674010792

2024 © All rights reserved