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Giovani morti nella notte sulla statale 106, il grido d’allarme: “E’ una strage di Stato”

L’organizzazione Basta Vittime Sulla Strada Statale 106 si unisce al dolore delle famiglie che hanno perso nelle scorse ore i propri giovani congiunti nell’incidente avvenuto a Corigliano Rossano, nel Cosentino. Uno scontro che ha coinvolto due vetture, cui dinamica è ancora al vasto degli investigatori. Morti sul colpo la 17enne Altea Morelli e il 23enne Raffale Misuraca. “Altea e Raffaele – scrive l’associazione – sono rispettivamente la quinta e la sesta vittima della statale 106 in Calabria nell’anno 2021 insieme a Anna Maria Concetta Cutuli, Kawsu Ceesay, Maria Mammone e Valentino Pò. Ciò rappresenta la più grande strage di Stato della storia della Repubblica italiana con chiare ed evidenti responsabilità politiche: il silenzio e l’indifferenza del Governo nazionale e regionale, della classe parlamentare calabrese a Roma, delle amministrazioni locali e provinciali, delle forze sindacali. Tutti, nessuno escluso, coloro i quali rivestono ruoli istituzionali, sono moralmente responsabili dell’olocausto sulla SS106″.

L’indifferenza della classe politica calabrese

“Non è più possibile che ancora oggi nel 2021, nell’indifferenza della classe politica calabrese tutta (senza alcuna distinzione), – denuncia l’associazione Basta Vittime sulla statale 106 – possa esistere una pseudo-strada che miete vittime e feriti con una frequenza precisa, puntuale e disastrosa. Così come non è più tollerabile che la Calabria sia offesa da ogni Governo (compreso quello attuale), che puntualmente promette l’ammodernamento della S.S.106 determinando investimenti salvo poi – nei fatti – tradire ogni impegno assunto nel silenzio della politica. L’organizzazione di volontariato Basta Vittime Sulla Strada Statale 106, infine, si stringe attorno alle famiglie Morelli e Misuraca, ai parenti ed agli amici tutti, a cui esprimiamo sentimenti di vicinanza e cordoglio. Noi non dimenticheremo queste giovani vite spezzate sull’asfalto della “strada più pericolosa d’Italia”. Noi non resteremo indifferenti e in silenzio davanti all’ennesima tragedia di una strada sempre più serial killer in Calabria ed in Italia. La “strada della morte”, non ci stancheremo mai di ripeterlo, rappresenta la più grande Strage di Stato della storia della Repubblica italiana”.

 

Tragico incidente nel cuore della notte sulla statale 106: morti due giovani

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