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Gli attivisti del M5S: “La maggioranza dimentica Catanzaro. Abramo è al capolinea”

scuole di catanzaro

“Sono giorni frenetici questi primi di settembre, in cui la politica si muove, anche in città, a sostegno dei rispettivi candidati al consiglio regionale. Tutto come previsto, ma dopo le Regionali, chi vorrà governare questa città, oggi in grave difficoltà, dovrà iniziare a girare nei quartieri provando anche ad intercettare quella fascia di elettorato che alle urne non si reca da tempo. Ogni giorno fioccano le segnalazioni di disservizi: dagli uffici, alla raccolta rifiuti, passando per tante altre problematiche che non vogliamo nemmeno elencare per non annoiare i lettori”. Lo scrivono in una nota gli attivisti del M5S, che proseguono: “Oggi la città ha dei quartieri in pieno degrado, finisce sulle prime pagine per inchieste legate alla cattiva depurazione, vive uno dei momenti più bui della sua storia. Il Porto, che doveva fungere da fiore all’occhiello della nostra città, è ancora lì fermo e sottoposto anche a verifiche sacrosante da parte della Magistratura. Ne risente l’indotto, ne ha risentito la pesca e il turismo. Parlando con i cittadini, tutti affermano che il riordino e la soppressione di alcune delegazioni comunali circoscrizionali ha creato enormi disservizi. Il prezzo lo pagano gli anziani, gli invalidi, spesso costretti ad appoggiarsi a bordo strada sotto il sole, e in autunno dovranno anche schivare le intemperie. Un capoluogo di Regione dove tutto sembra fermo e dove alcune opere strategiche non sono ancora arrivate a compimento, dove si fatica anche a gestire l’ordinario. Il sindaco Sergio Abramo sembra ormai al capolinea, provato anche dai continui strappi della sua maggioranza”.

“In vista delle prossime Amministrative serve una coalizione forte e compatta”

Infine, concludono: “Le ferite che questa estate ha inferto a Catanzaro, sono lì e le sentiamo sulla carne viva. Lo sfregio operato da piromani al polmone verde di Siano è stato per noi un duro colpo. La nostra cultura ambientalista ci porta a difendere un territorio dove spesso abbiamo provato a sensibilizzare le giovani generazioni, ottenendo anche qualche buon risultato. Siamo consapevoli di non possedere la bacchetta magica, ma quando ci presenteremo alle prossime Amministrative, saremo in grado di allestire una squadra nuova e competente, capace di lavorare in sinergia in un percorso cittadino che prosegue nel solco del nuovo centrosinistra. Una coalizione forte e compatta è necessaria per risollevare una città che oggi versa in uno stato di profondo disagio. Per farla uscire da questo stato servirà il dialogo con la gente comune dei quartieri, delle periferie molto spesso trascurate, ma soprattutto un programma amministrativo credibile e in grado di ridisegnare il volto della città. Nessuno deve rimanere indietro, tutti dovranno essere centrali nella nuova Catanzaro che verrà. Sarà la Catanzaro di tutti, non dei pochi”.

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