Calabria7

Gliozzi gol, risponde l’ex Varone: parità nello scontro salvezza tra Reggiana e Cosenza

cosenza-reggiana

di Antonio Battaglia – Un avvio strabiliante, poi la sofferenza nella ripresa e il classico gol dell’ex. Il Cosenza non fa il colpaccio e deve accontentarsi di un punticino ininfluente contro la diretta concorrente Reggiana. 1-1 il risultato finale di un match dalle mille emozioni: equilibrato nella prima frazione, con alcune buone palle gol sprecate dai Lupi e un rigore dubbio non assegnato ai padroni di casa che nella ripresa hanno giocato con più consapevolezza meritando il pari. Attimi di paura intorno all’ora di gioco per una caduta innaturale di Gliozzi, uscito in barella dopo aver perso i sensi. 

Primo tempo

Il Cosenza parte con il turbo e dopo tre minuti passa in vantaggio approfittando di una dormita difensiva: cambio gioco di Gerbo, Crecco mette in mezzo dalla sinistra e sul pallone arriva Gliozzi che batte Ventura da due passi. Sull’onda dell’entusiasmo, i Lupi continuano a spingere e al 5’ sfiora clamorosamente il pali: cross di Crecco, Gliozzi colpisce al volo di piatto con il pallone che tocca entrambe i legni senza sorpassare la linea di porta. Dopo quattro minuti, è ancora l’attaccante di Siderno a sfiorare la rete con una conclusione che viene murata dalla difesa di casa. Alvini intuisce il momento delicato e manda in campo Lunetta in luogo di Pinto. La Reggiana prova timidamente a reagire e intorno al quarto d’ora Kargbo si rende pericoloso con due cross che obbligano la difesa rossoblù agli straordinari.

Il Cosenza non demorde e al 18’ Idda si inserisce pericolosamente sul cross di Petrucci ma manca per un soffio la deviazione. Tre minuti dopo, è Carretta a calciare di prima intenzione sul colpo di tacco di Gliozzi chiamando Venturi all’intervento. La chance più ghiotta per i padroni di casa arriva al 25’, quando Rozzio devia da due passi la conclusione dal limite di Lunetta trovando però l’intervento miracoloso di Falcone. Dopo dieci minuti, è ancora l’estremo difensore rossoblù a chiudere lo specchio della porta su una deviazione ravvicinata di Ardemagni. Nell’azione successiva, lo stesso numero 99 viene atterrato fallosamente in area da Tiritiello ma l’arbitro non assegna incredibilmente il calcio di rigore. Nel finale ci prova la squadra di Alvini con alcune conclusioni dalla distanza che mancano però di precisione.

Secondo tempo

A inizio ripresa di registra un avvio aggressivo da parte della Reggiana, m ai rossoblù escono dalla propria metà campo con un buon fraseggio. Al 51’ Lunetta prova una conclusione al volo in diagonale, trovando la risposta di Falcone. Dopo quattro minuti, è Kargbo a rendersi pericoloso con un destro respinto da Idda. La Reggiana continua a spingere e Occhiuzzi corre ai ripari con l’ingresso di Kone in luogo di Tremolada. Al 60’ Lunetta ha un’ottima chance in area, ma Falcone è bravo in uscita a chiudere lo specchio. Al 65’ Gliozzi resta terra dopo una caduta innaturale e il tecnico rossoblù manda in campo al suo posto Trotta. Dentro anche Corsi per Gerbo, mentre Alvini opta per l’ingresso di Costa in luogo di Ajeti.

Al 75’, la nuova svolta del match: cross dalla sinistra verso Ardemagni, Ingrosso lo anticipa servendo però involontariamente sul limite Varone che calcia di prima intenzione freddando Falcone. Dopo cinque minuti, lo stesso ex rossoblù sfiora la doppietta personale con una bella girata su cross di Libutti che termina sul fondo. Nel finale, la Reggiana ci crede e Alvini manda in campo Mazzocchi, Muratore e Pezzella nel tentativo di fare il colpaccio. Nel finale le squadre si aprono e si alternano in numerosi ribaltamenti di fronte infruttuosi. Al minuto 89 si registra un’uscita a vuoto di Venturi sul colpo di testa di Tiritiello che non riesce però a inquadrare lo specchio, mentre al 96’ Trotta prova la conclusione con il macino che chiama Venturi all’intervento provvidenziale.

© Riproduzione riservata.

Articoli Correlati

Regionali: Guerriero contesta il metodo del centrosinistra, lancia le primarie e si autosospende dal Pd

bruno mirante

Incendio distrugge stabilimento balneare, probabile dolo

Matteo Brancati

Castrovillari, XX edizione “Primavera dei Teatri”, incontri e laboratori oltre la scena

Mirko
Click to Hide Advanced Floating Content
Click to Hide Advanced Floating Content