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Golfo illude la Vibonese, Fella la travolge e il Palermo espugna il “Luigi Razza”

Golfo illude la Vibonese, Fella la travolge. Avanti di un gol all’intervallo, i rossoblù vengono raggiunti e superati nel corso della ripresa e il “derby” di Gaetano D’Agostino si conclude con il trionfo del Palermo. Si ferma dopo quattro risultati utili consecutivi la serie positiva della Vibonese che gioca un gran primo tempo ma non riesce a ripetersi nella ripresa, condizionata dal vento e frenata da un paio di gravi errori tecnici che risultano fatali. I rosanero colpiscono un palo un istante prima di andare negli spogliatoi e si scatenano nel secondo tempo spinta dal vento favorevole. Fella segna una doppietta e il neo-entrato Soleri fissa il risultato sul definitivo tre a uno.

Primo tempo

D’Agostino torna al 3-4-3 con Grillo esterno a tutta fascia e il rientrante Spina a completare il tridente. Proprio il fantasista di Mileto apre le danze al 4′ con la solita sgroppata laterale che manda in tilt mezza difesa del Palermo. L’incursione si perde però a lato con un semplice angolo e la rabbia di Sorrentino (tutto libero in area) per non essere stato servito. E’ comunque un piccolo segnale positivo che mostra una Vibonese vivace. Il gol non tarda ad arrivare. A siglarlo è l’altro “folletto” rossoblù, palermitano doc. Si chiama Francesco Golfo e dopo aver punito il Latina fa il bis contro la squadra della sua città. Il tiro-cross si trasforma infatti nel gol del vantaggio con la complicità del vento che inganna tutti, portiere compreso. La Vibonese è avanti e il Palermo rischia la capitolazione al 18′ quando sugli sviluppi di un calcio di punizione la palla arriva a Risaliti che, tutto libero davanti a Pelagotti, calcia al volo e a botta sicura. Non c’è fuorigioco ma l’estremo difensore rosanero compie una prodezza e si salva in angolo. Il due a zero non arriva ma del Palermo non c’è traccia. La Vibonese amministra e controlla la partita. Golfo sfiora la doppietta personale con il “tiroagiro” di Insegne memoria. Palla all’incrocio dei pali ma tutto vano per fuorigioco. Tutto regolare invece in pieno recupero quando poco prima dell’intervallo Silipo scappa via a Mahrous e colpisce un clamoroso palo. Mengoni forse tocca o forse no. Fella si ritrova la palla tra i piedi ma a porta vuota calcia in curva. Palermo brutto e nervoso. Sprazzi di grande Vibonese nei primi 45′ con un’unica nota stonata: l’infortunio di Vergara, costretto a lasciare il campo per un problema alla caviglia.

Secondo tempo

Riparte bene la Vibonese che spinge e sembra chiudere il Palermo nella propria trequarti. E’ solo una pia illusione perché il vento stavolta gioca a favore dei rosanero che, all’improvviso, trovano il pareggio. De Rose trova lo spazio per concludere, Mengoni rimedia con i pugni ma nulla può fare sul tiro secco e preciso di Fella che fa uno a uno. Esulta con un pizzico di polemica l’attaccante del Palermo, fin qui criticato dai suoi tifosi. Il “Luigi Razza” gli porta bene e la sua domenica finisce con un’autentico trionfo contrassegnato dalla doppietta che arriva poco dopo. Il liscio clamoroso di Polidori regala a Fella il gol del sorpasso. L’ex attaccante della Cavese sfiora anche la tripletta al 35′ quando non aggancia a due passi da Mengoni un bel cross di Brunori. Il tris lo firma il neo-entrato Soleri che prima colpisce la traversa e sulla respinta beffa Mengoni. Cala il sipario e la Vibonese è nuovamente nei guai.

 

 

 

 

 

 

 

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