Calabria7

Gratteri: “Uomini infedeli hanno tradito, scoprirlo è doloroso”

“Uomini infedeli ai servizi segreti, alle forze dell’ordine e alla magistratura hanno tradito, ma la struttura serve ed è valida, importante sia per l’Italia che all’estero”. Così Nicola Gratteri in un’intervista mandata in onda da Rainews.

Il procuratore di Catanzaro, parla delle fughe di notizie e degli uomini in divisa infedeli che hanno rischiato di far saltare l’operazione Rinascita Scott, che ha smantellato le cosche della ‘ndrangheta nel Vibonese. L’intervista di Pino Finocchiaro (GUARDA)

“Intercettare un infedele con le mani nella marmellata è da non credere, se non lo facessimo con le nostre orecchie non ci crederemmo e si soffre, è devastante, è un grande dolore, anche fisico. Avere un infedele in un posto strategico significa azzerare il lavoro di due o tre anni – ha detto Gratteri. La gente deve fidarsi di noi. Nell’indagine Rinascita-Scott abbiamo anticipato di un giorno l’operazione perché qualcuno ha tradito. Viene rabbia e sconforto, ma poi bisogna ragionare e pensare quale sia la cosa migliore da fare. E’ la prima volta che si anticipa un’operazione, di solito si posticipano. Alla fine è stato un grande risultato. In Calabria, però, – ha concluso Gratteri – ci sono i migliori investigatori d’Italia”.

Redazione Calabria 7

© Riproduzione riservata.
Click to Hide Advanced Floating Content
Click to Hide Advanced Floating Content