Ha trovato una famiglia il bimbo lasciato nella Culla per la vita

Il piccolo è entrato nella nuova famiglia in collocamento provvisorio proprio in vista dell'adozione
Culla per la vita

Il bimbo che fu affidato dalla madre alla Culla per la vita della clinica Mangiagalli di Milano la mattina di Pasqua, ha trovato oggi una nuova famiglia e ovviamente ora ha anche un nuovo nome registrato all’anagrafe, non Enea, quello che aveva scritto la donna in una lettera. Il Tribunale per i minorenni di Milano, presieduto da Maria Cada Gatto, infatti, come anticipato da la Repubblica online, ha scelto una della coppie che si erano fatte avanti per adottare il piccolo, che da oggi è entrato nella nuova famiglia in collocamento provvisorio proprio in vista dell’adozione. Già si era saputo nei giorni scorsi che era iniziata la procedura di adottabilità del bimbo.

La lettera della donna

La lettera della donna

“Ciao mi chiamo Enea, sono nato in ospedale perché la mia mamma voleva essere sicura che era tutto ok e stare insieme il più possibile”, aveva scritto la donna nella lettera lasciata nella culla della Mangiagalli. E aveva aggiunto, assieme a tante parole di affetto per il piccolo, che era nato “super sano, tutti gli esami fatti in ospedale sono ok”. Lo riporta l’ANSA.

LEGGI ANCHE | Abbandonato dalla madre in ospedale dopo pochi giorni di vita

© Riproduzione riservata

TI POTREBBE INTERESSARE
Il faro degli inquirenti è stato acceso su vicende di narcotraffico internazionale e riciclaggio dei proventi in attività commerciali in Germania
L’incidente è avvenuto su un tratto urbano della statale 106 jonica. Il conducente non si sarebbe accorto della segnalazione che dava indicazioni di rallentare
L'assessore regionale al lavoro: "La Calabria deve investire su giovani e imprese e lo potrà fare solo ascoltando le esigenze imprenditoriali"
Il tecnico toscano, che ha allenato varie squadre tra cui Empoli, Parma e Lecce, ha firmato un contratto fino a giugno
La canzone intitolata "Il Canto del legno" sarà eseguita nelle commemorazioni del primo anniversario della tragedia in cui morirono 94 persone
“Servono ulteriori 11 miliardi per l’ammodernamento totale della ‘strada della morte’. Non consentiremo la realizzazione di lotti incompleti”
All'incontro tenutosi presso la sede dell'Università Pontificia della Santa Croce, Helga Procopio e Francesco Mancuso hanno rappresentato la città capoluogo calabrese
L'incontro è avvenuto nel Liceo Scientifico Zaleuco, dove il magistrato ha risposto alle domande dei ragazzi e ha approfondito tematiche attuali
Vista la gravità della ferita è intervenuto l'elisoccorso, che ha trasportato la vittima all'ospedale "Annunziata" di Cosenza
Secondo un sondaggio, il 44% si sente inadeguato e insicuro dovuto all'ipercompetizione a scuola, che rende più difficile imparare
RUBRICHE

Calabria7 utilizza cookie, suoi e di terze parti, per offrirti il miglior servizio possibile, misurare il coinvolgimento degli utenti e offrire contenuti mirati.

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Catanzaro n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019.

Direttore Responsabile Mimmo Famularo
Caporedattore Gabriella Passariello

Calabria7 S.r.l. | P.Iva 03674010792

2024 © All rights reserved