I sindaci di Catanzaro, Cosenza e Crotone chiedono la proroga del contratto tra TIM e Abramo CC

I sindaci hanno richiesto un incontro presso il Ministero del Lavoro per discutere del destino di quasi 500 dipendenti

I sindaci di Catanzaro, Cosenza e Crotone, Nicola Fiorita, Franz Caruso e Vincenzo Voce hanno espresso “fortissima preoccupazione” per le sorti dei quasi 500 dipendenti della Abramo Customer Care, messi in cassa integrazione a zero ore dall’azienda dal prossimo 1 gennaio in seguito al mancato rinnovo delle commesse da parte di TIM.

“Si tratterebbe – scrivono – di un colpo durissimo, in una regione dove gli indicatori economici e quelli relativi all’occupazione costituiscono già motivo di pericoloso allarme sociale. Il rischio di perdita secca di centinaia di posti di lavoro non può non far temere, poi, ripercussioni sugli assetti complessivi dell’azienda che potrebbero sfociare in una situazione di ben più grave portata”.

“Vicinanza ai lavoratori”

Fiorita, Caruso e Voce, nel dare la loro “piena e incondizionata vicinanza ai lavoratori, la cui serenità viene peraltro compromessa in un frangente particolare com’è il periodo natalizio” fanno sapere di avere “contattato presso TIM il responsabile delle risorse umane, dr. Paolo Chiriotti e la responsabile degli Affari istituzionali Sabina Strazzullo, per verificare nell’immediato la possibilità di una proroga del contratto e per chiedere al contempo un incontro urgente alla stessa TIM, da tenersi presso il ministero del Lavoro che ci aspettiamo – scrivono – sia parte attiva nella gestione della crisi”.

La nota di Filippo Mancuso

Anche il presidente del Consiglio Regionale, Filippo Mancuso, si è manifestato chiedendo che “prevalga il senso di responsabilità” sulla vicenda. “Tim ascolti le istanze delle Istituzioni calabresi, a incominciare dal Consiglio regionale, e delle forze sociali, volte a ottenere una proroga del contratto commerciale per le attività della Abramo Customer Care. Pur tenendo nel debito conto le ragioni imprenditoriali, prevalga il senso di responsabilità che coniuga il profitto con gli interessi collettivi”. Lo dice il presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso.

“Mettere in discussione il lavoro di 500 dipendenti, tra Catanzaro, Crotone, Cosenza e Palermo, – aggiunge Mancuso – per i quali si prefigura la cassa integrazione a zero ore dall’inizio del nuovo anno, è una scelta grave che, ricadendo su un’area già di per sé in difficoltà, può innescare forti reazioni sociali. Una scelta che si contrappone nettamente agli sforzi della Regione e del Governo per assicurare a questa parte del Mezzogiorno prospettive di sviluppo e crescita”.

© Riproduzione riservata

TI POTREBBE INTERESSARE
Entrambi sarebbero in attesa di primo giudizio. A vigilare sui cortili della prigione c'era un solo agente
La strada è stata provvisoriamente chiusa al traffico. Il personale di Anas è sul posto per la gestione della viabilità
Un’opera rock di assoluto valore artistico, storico e culturale, che ci riporta al popolo dei Bretti e al mito di Donna Brettia
Edison Malaj è deceduto schiacciato da una lastra di cemento mentre lavorava nel piazzale delle ex cantine sociali di Frascineto
Al "Ceravolo" una partita equilibrata con brivido finale per i giallorossi, che salgono a 39 punti
L’uomo è stato portato in elisoccorso all’Annunziata di Cosenza. La strada fortunatamente non era trafficata al momento dell’incidente
"Si sta cercando di delocalizzare il poco rimasto nel capoluogo che fino a ora rendeva la stessa realtà, e l'area più centrale della Calabria, attrattivi"
Dirigenti dell’Anas, indagati per presunta corruzione, avrebbero fornito informazioni riservate sulle gare. Tutto ruota intorno alla Inver
È il caso di un uomo di 74 anni. Una Tac alla testa ha rivelato la presenza di un ago per l'agopuntura che stava causando un’emorragia cerebrale
Il Coruc, Comitato regionale universitario di coordinamento della Calabria, ha dato l'ok definitivo
RUBRICHE

Calabria7 utilizza cookie, suoi e di terze parti, per offrirti il miglior servizio possibile, misurare il coinvolgimento degli utenti e offrire contenuti mirati.

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Catanzaro n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019.

Direttore Responsabile Mimmo Famularo
Caporedattore Gabriella Passariello

Calabria7 S.r.l. | P.Iva 03674010792

2024 © All rights reserved