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Idoneo Graduatoria OSS a Belcastro: “Ci ha fatto fessi tutti”

Aiop

“Gentilissimo Dott. Belcastro, a scriverle è un idoneo di una delle tante, forse troppe, graduatorie OSS che da tempo sta seguendo la vicenda dello scorrimento.

Proprio l’altro ieri ho avuto l’onore di ascoltare il suo discorso tenutosi nella saletta blu al piano terra della regione, dove lei magnanimamente ha illustrato ai presenti che solo dopo un suo intervento si è potuti addivenire ad una soluzione per questa spinosa vicenda.”

Comunicato Idoneo Graduatoria OSS Calabria

“Ebbene le devo contestare alcune cose che lei ha dichiarato, cioè quando lei riferisce che un’azienda se vuole afferire da una graduatoria di un’altra azienda del SSR deve necessariamente stipulare preventivamente una convenzione. Le ricordo che, relativamente all’AO Materdomini di Catanzaro a quel tempo da lei diretta, senza aver fatto nessun accordo preventivo ha reclutato 3 unità dalla graduatoria del GOM di Reggio Calabria. Precisamente in data 25/5/2018, ben oltre due mesi dopo dell’emissione della stessa graduatoria avvenuta in data 8/3/2018.

Nello stesso periodo l’AO di Cosenza, afferisce dalla stessa graduatoria 5 unità anch’essa facendo convenzione in data 23/3/2018. Dopo, quindi, l’emissione della stessa. Come può notare c’è stato qualche problema di date. Forse perché, come lei asserisce testualmente, “bisogna rispettare le Leggi mica ce le possiamo inventare”. Se c’è compare Pasquale nella graduatoria afferiamo, se c’è un nemico no!”

Forse il compare Pasquale è il figlio di qualche dirigente dell’ospedale di Cosenza? o il nipote di qualche sindacalista?

O un amico di vecchia data che lavorava da tanto tempo al Materdomini a tempo determinato? Forse lei potrebbe rispondere, se qualche magistrato curioso glielo venisse a chiedere, chissà!? E come non farle i complimenti per come ha orchestrato il tutto, illudendo ancora una volta i cosiddetti precari anzi lavoratori a tempo determinato come ama definirli. Forse perche è stato proprio lei uno degli artefici di questo casino, che ha portato queste persone al punto di dover minacciare di bruciarsi per continuare a lavorare. Li sta portando pian piano fino al giorno delle elezioni, per poi chissà, vedremo.

Ora lei racconta che è stato tutto un susseguirsi di accadimenti congiunturali determinati dalla situazione economica in cui versava la Calabria, che ha scaturito questi contratti anomali, dimenticando forse la provenienza (T. Campanella): tutte chiacchiere! E cosa dire del punto dello sblocco di altri concorsi? Non ce ne sono gia un po’ di disperati in attesa forse? Ma lei giustamente sostiene che è un diritto di tutti, si certo, però in una regione in piano di rientro basteranno tre graduatorie per lo stesso profilo, o no?

La verità, a mio modestissimo parere, è che i precari hanno bisogno, perciò corruttibili; gli idonei forse meno, perché quel poco che hanno ottenuto l’hanno ottenuto senza l’aiuto di nessuno. E si, perché se avessero avuto l’aiutino, non sarebbero idonei ma vincitori.

La cosa che mi rammarica di più, dopo aver letto quell’accordo, è che lei è riuscito a far fessi tutti, il Generale, i sindacati e parte di noi. Spero legga queste mie parole e che in qualche modo faccia ammenda e tenti di fare la cosa giusta, altrimenti mi accontento anche di aver suscitato nella mente di un solo lettore un sentimento di disgusto, quello che provo io in questo momento.”

© Riproduzione riservata.

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