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Il 2020 della Reggina si chiude con un successo: contro la Cremonese decide Folorunsho

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di Antonio Battaglia – Un successo sporco, difficile, ma terribilmente prezioso. La Reggina concede il bis e ottiene la seconda vittoria consecutiva contro una Cremonese che, pur in inferiorità numerica nel finale, ha più volte impensierito Guarna. 1-0 il risultato finale di un match equilibrato e combattuto fino all’ultimo istante, con gli amaranto bravi a passare in vantaggio con Folorunsho e chiudersi poi per ripartire in contropiede. Un successo pesante in egual modo per morale e classifica, che consente di guardare al 2021 con rinnovato ottimismo.

Primo tempo

In avvio di match le due squadre si fronteggiano in una intensa fase di studio, senza tuttavia trovare grossi varchi per offendere. Il primo squillo lo creano gli ospiti al minuto 11 con un colpo di testa di Pinato che finisce alto sopra la traversa. Baroni cambia l’assetto tattico della sua Reggina passando dal 4-2-3-1 iniziale al 4-3-3 con Folorunsho arretrato nel ruolo di mezzala sinistra. 

La Cremonese gestisce il possesso palla ma viene bloccata dalla perfetta disposizione della Reggina, che si difende con ordine per poi ripartire in contropiede. Dopo la mezzora il canovaccio cambia, con gli amaranto a manovrare il pallone senza particolari idee utili a scardinare il meccanismo difensivo degli avversari. L’armonia predominante viene spezzata al minuto 42 dalla Reggina: cross di Bianchi dalla trequarti, Liotti vince il duello aereo con Zortea e schiaccia di testa colpendo la traversa da buona posizione. E’ solo il preludio al vantaggio che arriva un paio di minuti dopo: punizione a due, Crisetig tocca per il destro di Folorunsho che, complice una deviazione di Valzania, insacca alla sinistra di Volpe.

Secondo tempo

Nella ripresa la Cremonese prova subito a riagguantare la parità ma finisce per scontrarsi con l’ottimo meccanismo difensivo dei padroni di casa. Il primo squillo arriva da Crisetig, che si coordina e conclude dal limite mandando il pallone abbondantemente sopra la traversa. I lombardi rispondono al minuto 58 con una conclusione rasoterra dalla distanza di Zofrea che chiama Guarna all’intervento in tuffo. Bisoli manda in campo Strizzolo, che al minuto 68 si rende subito pericoloso eludendo l’intervento di Guarda al limite dell’area per poi essere provvidenzialmente chiuso al momento della conclusione da Loiacono.

Il match ha una nuova svolta al 76′, con l’espulsione causa doppia ammonizione ai danni di Strizzolo che dà più ossigeno alla Reggina. Gli amaranto iniziano a gestire meglio il pallone e cercano di pungere in contropiede, ma la Cremonese non muore e al 78′ si rende pericolosa con una conclusione di Gustafson che viene deviata in corner da Guarna. Baroni opta per gli ingressi di Rolando, De Rose e Bellomo, con quest’ultimo che al 90′ calcia di controbalzo con il mancino chiamando Volpe al riflesso felino. Un errore che rischia di essere fatale al 93′, quando Celar manca l’impatto su un ottimo cross di Gustafson non riuscendo ad approfittare dell’errore difensivo di Rolando.

 

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