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Il calabrese Giovanni De Biasi eletto nel direttivo della Federazione nazionale professioni sanitarie

giovanni de biasi

di Antonio Battaglia – C’è anche un rappresentante calabrese nel comitato centrale della Federazione Nazionale delle Professioni Sanitarie (FNO TSRM PSTRP), nato ieri in occasione delle consultazioni per l’elezione degli organi dirigenziali. Ed è la prima volta in assoluto nella storia della Federazione, che sulla carta conta ben 220.000 iscritti di 19 professioni sanitarie diverse. Si tratta di Giovanni De Biasi, tecnico sanitario di radiologia medica e presidente dell’ordine TSRM PSTRP di Catanzaro-Crotone-Vibo, eletto nella lista “Armonia” risultata vincitrice con il 75% dei voti.

Grande traguardo per la Calabria

Un traguardo importante per la Calabria, concretizzatosi grazie al supporto determinante dei tre ordini regionali (oltre a quello sopracitato, si annoverano anche quelli di Cosenza e Reggio Calabria) che hanno virato all’unanimità sul profilo di De Biasi: “C’è grande felicità, è un’affermazione resa possibile dal lavoro fatto negli ultimi 10 anni – dice ai nostri microfoni – in virtù della nostra crescita, era essenziale avere un esponente calabrese nel nuovo comitato centrale composto per la prima volta da rappresentanti di diverse professioni”.

Dal febbraio 2018 la preesistente federazione dei tecnici di radiologia medica, nata 56 anni fa, è stata implementata con le professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione diventando a tutti gli effetti un maxi-ordine. Dentro ci sono tecnici radiologi, fisioterapisti, educatori, logopedisti, ortottisti, podologi, riabilitatori psichiatrici, tecnici di laboratorio biomedico, terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva, dietisti, tecnici ortopedici, igienisti dentali, tecnici audiometristi, assistenti sanitari, e tecnici di prevenzione sui luoghi di lavoro. In seguito, si è aggiunto anche l’elenco speciale di massofisioterapisti. 

Gli obiettivi di De Biasi

La riunione per definire l’assetto organizzativo e nominare ufficialmente il nuovo presidente Teresa Calandra, prima donna presidente della Federazione, sarà convocata entro la fine di questa settimana, ma De Biasi ha già le idee chiare: “Il comitato centrale – spiega – si occupa trasversalmente di 19 professioni e fa da coordinamento con i ministeri. C’è molto lavoro da fare, i 14 mesi di pandemia sicuramente non ci hanno aiutati. Ci vediamo solo in videoconferenza, non il modo migliore per iniziare a cooperare nel bene delle professioni che rappresentiamo”. 

Dalla nascita del maxi-ordine, la maggior parte delle risorse è stata impiegata per adibire una piattaforma informatica che potesse inglobare i 220mila iscritti o anche “per venire incontro a tutte le problematiche che ogni professione porta così. E’ stato difficile spogliarsi dai panni della nostra professione per assistere in modo trasversale tutti gli iscritti. Tra i tanti programmi – aggiunge – c’è anche quello di aprire una sede a Roma per poter coordinarci meglio”. In Italia persistono delle criticità nel settore. Molte professioni, per esempio, sono sconosciute all’interno del sistema sanitario: “Il nostro compito è quello di garantire un certo livello di professionalità al cittadino. Bisogna crescere in tal senso, le piante organiche devono essere riviste. Ognuno deve fare il suo compito, ma spesso tutto ciò non avviene”. 

Specie durante la pandemia da Covid, le luci della ribalta si sono concentrate quasi esclusivamente su medici e infermieri. Ma, come afferma De Biasi, ci sono molti altri protagonisti: “Mi vengono in mente, a esempio, assistenti sanitari, tecnici di radiologia, tecnici della prevenzione, fisioterapisti. Tutti presenti in prima linea nella lotta al virus”. Concluse le dinamiche elettorali, il compito di De Biasi sarà principalmente quello di assicurare pari dignità e avviare un dialogo costruttivo tra i 19 albi professionali sanitari rappresentati dalla Federazione in Calabria, circa 4500 iscritti. Anime differenti e spesso divise, che devono imparare a conoscersi meglio e a viaggiare assieme.

(nella foto, da sinistra, De Biasi, il presidente dell’ordine di Cosenza Salvatore Liserre e il presidente dell’ordine di Reggio Calabria Massimo Morgante)

© Riproduzione riservata.

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