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Il COA di Catanzaro entra nel Coordinamento della Conciliazione Forense

Il Consiglio dell’Ordine Distrettuale degli Avvocati di Catanzaro, presieduto dall’avvocato Antonello Talerico, è entrato a far parte del Coordinamento della Conciliazione Forense, associazione che ha lo scopo principale di coordinare le iniziative degli Ordini, degli organismi di mediazione forense e delle Unioni forensi nel campo della risoluzione alternativa delle controversie. Alla XXIII Assemblea nazionale, tenutasi in modalità web meeting il 18 giugno 2021, hanno partecipato illustri personalità: dal professore Luiso, presidente della Commissione istituita dal Ministro della Giustizia Marta Cartabia per l’elaborazione di proposte di riforma del processo civile e degli strumenti alternativi, alla professoressa Lucarelli, presidente del tavolo tecnico precedentemente designato per la valorizzazione delle procedure stragiudiziali di risoluzione delle controversie, ai rappresentanti del CNF, dell’OCF e di tutti gli Ordini e gli organismi aderenti al coordinamento.

Momento fertile

Per l’Ordine di Catanzaro ha presenziato il Consigliere avv. Mariagemma Talerico, referente per la mediazione e coordinatrice della relativa Commissione, riunitasi anche in periodo di pieno lockdown (maggio 2020)  riuscendo ad elaborare proposte innovative, in parte confluite in un deliberato del COA, quali l’estensione del gratuito patrocinio in mediazione, l’effettività della mediazione demandata e la necessità della sottoscrizione di protocolli di intesa con l’Autorità Giudiziaria. E’ un momento irripetibilmente fertile per dare massimo impulso e diffusione agli strumenti di giustizia complementare, atteso l’impegno formalmente assunto dal Governo con la Commissione Europea nell’ambito del PNRR di abbattere del 40% la durata dei processi civili nei prossimi 5 anni. Per tener fede a detto impegno, la soluzione, voluta fortemente dal Ministro Cartabia, è stata quella di potenziare in maniera mirata in particolare l’istituto della mediazione, prevedendo incentivi fiscali ed economici, semplificazione, estensione delle fattispecie di mediazione obbligatoria, potenziamento della demandata dal Giudice, nonchè la partecipazione della Pubblica Amministrazione. Proposte tuttora al vaglio delle Commissioni  parlamentari.

Nuova consapevolezza

Le varie componenti istituzionali dell’avvocatura, si sono ritrovate convergenti sulla mediazione, acquisendo una nuova consapevolezza dell’importanza di questo strumento, tanto osteggiato nel recente passato, ma che ha delle potenzialità enormi sia in termini di efficacia nella risoluzione dei conflitti, realizzando davvero gli interessi reali e concreti dei cittadini, sia in termini  di efficienza del sistema giustizia, nonché di opportunità lavorative per gli avvocati, che ne devono essere i protagonisti. In questa mutata visione prospettica della mediazione, l’adesione del COA di Catanzaro al Coordinamento della Conciliazione Forense è sintomo di grande sensibilità riguardo ad un tema così attuale ed importante e della volontà di contribuire con tante idee ed iniziative, in piena sinergia con gli altri Ordini, al decollo effettivo dell’istituto.

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