Calabria7

Il Coronavirus non uccide le passioni. L’Asd Master Nuoto si allena al mare (VIDEO)

di Damiana Riverso – Il Covid non può fermare il mondo. E lo dimostra l’associazione sportiva Asd Master Nuoto Catanzaro, che nonostante gli impianti chiusi come da disposizioni governative, riesce comunque ad allenarsi e mantenere alto il morale della squadra. Si allenano a mare, anche nel periodo invernale, con le mute, sfidando il freddo ma senza rinunciare alla passione, allo sport, alla voglia di nuotare.

Voglia di normalità

“Ci alleniamo due volte alla settimana – racconta Leonardo Fodero, responsabile squadra Asd Master Nuoto Catanzaro  – compatibilmente con i nostri impegni. Ci alleniamo in mare, e quando non è possibile cerchiamo lo stesso di fare altre attività motorie per mantenerci in forma, sperando di tornare al più presto alla normalità. Il Coronavirus, non ha modificato solo il mondo dello sport ma anche le nostre abitudini di vita in generale. Parliamo di distanziamento sociale, ma nonostante tutto noi ci alleniamo e stiamo insieme”. Sono i ragazzi quelli che sono stati maggiormente penalizzati dalla pandemia da Coronavirus. Non possono frequentare la scuola, i corsi sportivi sono stati sospesi e passano tantissimo tempo a casa. “I ragazzi – dice Fodero –  studiano a casa, passano quasi tutto il tempo tra quattro mura. Lo sport per giovani è fondamentale per crescere in maniera sana e costruttiva. Lo sport aiuta anche a socializzare, parola che in questo periodo sembra quasi impossibile. Al di là delle prestazioni individuali aiuta a stare con gli altri”.

Nessun aiuto, solo promesse

E poi c’è il problema degli aiuti economici mai arrivati. Le associazioni sono in affanno e restano in piedi solo per la grande passione e forza d’animo. “Ci sentiamo molto penalizzati dalle scelte del Governo. Non capiamo la necessità della chiusura degli impianti natatoria. In acqua clorata il Coronavirus ha moltissime difficoltà a svilupparsi. In Cina igienizzano le strade con l’acqua clorata e qui le piscine sono chiuse. E’assurdo. Il nuoto non è uno sport di contatto eppure non ci permettono di allenarci. Come associazione abbiamo avuto moltissime perdite che non potranno essere colmate in poco tempo. Non abbiamo ancora ricevuto nessun aiuto da parte del Governo, solo promesse. Non vogliamo essere dimenticati, la Regione deve stare vicina a tutte le associazioni e sostenerci nella richiesta di aiuti”.

© Riproduzione riservata.

Articoli Correlati

Coronavirus, chef calabrese rientrato in Italia da Wuhan

manfredi

A Soverato la campagna della Protezione Civile “Io non rischio”: presente anche Borrelli

Antonio Battaglia

Fidapa Lamezia: Elisabetta Priolo nuova presidente

manfredi
Click to Hide Advanced Floating Content