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Il Linfedema e la malattia linfatica, convegno a Catanzaro

Regione Calabria

Il 15 Novembre prossimo si svolgerà presso la Sala Verde della Cittadella Regionale, un Convegno di rilevanza non solo regionale ma con ospiti di spicco a livello nazionale.

L’evento svilupperà sotto il profilo teorico e pratico degli argomenti di notevole interesse ed impatto sociale e cioè il linfedema, molto presente nella popolazione, in particolare nei soggetti che, malauguratamente, devono essere sottoposti ad interventi al seno, all’utero, all’addome, per patologie tumorali.

Tale Convegno, che ha un taglio nazionale mediante la Società Italiana di Flebo-Linfologia (SIFL), ha notevole interesse ed impatto sociale su una tematica tanto sentita e diffusa quale il Linfedema e la malattia linfatica, che anticipa l’apertura a Catanzaro del primo Centro Linfologico Calabrese.

Si parlerà dunque delle conseguenze frequenti di tali patologie trattate chirurgicamente che hanno un impatto psico/sociale non indifferente e si effettueranno, in diretta, le nuovissime metodiche utilizzate da pochi in Italia per la diagnosi ed il trattamento mirato del Linfedema; si parlerà pertanto e si effettuerà in diretta l’esame linfofluoroscopico. La linfofluoroscopia permette di studiare il deflusso linfatico in dinamico, individuando vie alternative da stimolare per un migliore drenaggio.

Il Sistema Linfatico e le patologie ad esso correlate sono state trascurate per molto tempo in quanto considerate irrilevanti. In realtà, ancora in molte aree del pianeta, linfedema e lipedema sono tra le condizioni patologiche più incomprese e trascurate. Recenti ricerche hanno rivelato l’importanza vitale del sistema linfatico sia nell’individuo sano, per preservarne la salute, sia nell’individuo malato, per garantirne la guarigione. Il linfedema rappresenta la manifestazione clinica della disfunzione del sistema linfatico ossia proprio di quel sistema che gestisce e garantisce l’equilibrio immunitario e tessutale.

D’altra parte ancora più trascurato appare il Lipedema. Confuso spesso con il linfedema, con l’obesità o con la cosiddetta “cellulite”, misconosciuto e ignorato, il lipedema è stato mistrattato e trascurato dalla classe medica fino a pochissimi anni fa. In questo convegno integrato, le recenti linee guida nazionali ed internazionali ci porteranno nell’affrontare argomenti nuovi inerenti la diagnosi, la terapia ed il management di queste tre patologie. Infine, le trombosi venose, superficiali e profonde, come noto, riconoscono non solo la MVC come potenziale causa ma anche numerose cause tra cui quelle ginecologiche, tumorali, ortopedici, etc.

Lo scopo del Convegno è di tracciare, pertanto, il percorso diagnostico e terapeutico da seguire sul paziente affetto dalla malattia linfatica e dalla malattia venosa cronica (MVC), seguendo la formula dell’ Hands-on Training, cioè “l’insegnare ad apprendere fornendo un’esperienza reale, consentendo al partecipante di poter applicare qualunque cosa sia appresa, creando un senso di empowerment” nell’ambito flebologico e linfologico.

È data particolare importanza alla MVC ed al Linfedema, che spesso pongono il medico in una situazione di difficoltà diagnostica e diagnosi differenziali, data la multifattorialità causale e la diversità dei sintomi e segni determinati. La stretta collaborazione tra il medico di medicina generale ed i vari specialisti medici e anche paramedici coinvolti nella gestione del paziente, può dare la giusta soluzione ai problemi dell’assistito e un appropriato trattamento medico e paramedico. Una analoga e parallela interazione deve essere creata con il Farmacista, filtro assoluto a livello terapeutico tra il Medico ed il paziente. La figura del Farmacista, difatti, insieme al Medico, è

importante per garantire la continuità ai fini del trattamento farmacologico e spesso rappresenta fonte di consigli per il paziente bisognoso. La figura del paramedico si pone, infine, in ogni fase, di particolare importanza in quanto rappresenta il braccio operativo del medico in Ambulatorio è sul territorio.

L’edema degli arti inferiori, ovvero le gambe gonfie nell’accezione comune, sono un segno frequente di patologia che può riconoscere molteplici cause. Queste possono rappresentare un banale affaticamento oppure la prima manifestazione di gravi patologie, ad esempio vascolari, cardiache, renali, tumorali, eetc.

Una diagnosi precoce spesso è fondamentale per il miglioramento della qualità di vita del paziente ma anche, in alcuni casi, per la vita stessa del paziente.

Spazio sarà dedicato alla parte pratica, effettuata e trasmessa in diretta dal Centro Medico del Dr. Christian Baraldi, con dimostrazioni di carattere clinico e sull’utilizzo cosciente e razionale dell’ecocolor Doppler, del bendaggio elasto-compressivo, della linfofluoroscopia e di altri presidi medico-chirurgici. Il partecipante sarà infine reso partecipe del percorso flebologico che il paziente dovrà effettuare sino aall’intervento chirurgico di Laser endovenoso e scleromousse, trattamento dell’ulcera venosa con utilizzo di nuovi presidi che favoriscono la loro guarigione. I discenti, potranno frequentare, a piccoli gruppi, i Workshops istituiti.

Per la flebologia, come per la medicina in generale, vale al giorno d’oggi il concetto della multidisciplinarietà, caratterizzata dalla cooperazione e complicità tra le professionalità mediche, farmaceutiche e paramediche. Ciò può meglio portare al raggiungimento di un comune scopo: una migliore qualità di vita per il paziente, migliorando le condizioni clinico-funzionali, mediante l’utilizzo delle più recenti metodiche mininvasive.

Redazione Calabria 7

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