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Il ministro del Lavoro Andrea Orlando a Cosenza: “Redistribuire la ricchezza”

Andrea Orlando ha chiuso al cinema San Nicola, a Cosenza, il tour calabrese che l’ha visto far tappa a Reggio Calabria e Lamezia Terme. Il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali in quota Pd, ha percorso la regione facendo visita anche agli stabilimenti Hitachi e partecipando ad iniziative a sostegno delle candidature di Amalia Bruni alla Regione Calabria e Franz Caruso alla carica di sindaco di Cosenza. Quest’ultimo sostenuto da Psi, Pd e una lista civica, ma non dal M5S.

Orlando: “Redistribuire la ricchezza”

“C’è in corso una crociata contro i poveri – allerta Andrea Orlando sul palco cosentino – che dobbiamo respingere. In questo passaggio fa gola questo bottino. Salvini, Tajani, Meloni lamentano che il Reddito di cittadinanza non ha funzionato, chiedo loro dove sono finiti i soldi per ammodernare i Centri per l’impiego che hanno impedito di fare concorsi per l’assunzione di 500/600 laureati in Calabria, mentre la disoccupazione giovanile aumenta. Chiudono imprese solo perché ce ne sono alcune che fanno più utili, dobbiamo redistribuire i redditi. Il Papa ha detto che peggio della pandemia c’è il non aver appreso nulla dalla pandemia. Puntare il dito sui migranti e sulla sicurezza serve a distrarre sulla vera questione che è la ripartizione della ricchezza. Le diseguaglianze accentuate dal Covid sono evidenti tra le famiglie. La cattiva amministrazione potenzia chi è già forte. Usano il malcontento della Calabria per incassare voti. Al centro delle nostre attenzioni c’è la crescita del Paese e il riscatto per la popolazione. La pandemia ha rimesso in fila la gerarchia dei problemi reali: salari, sanità, scuola. La sinistra deve tornare a parlare di questo perché da troppo tempo lo fa in modo contraddittorio. Abbiamo bisogno di rimettere insieme il legame (spezzatosi a Cosenza con i grillini che corrono con la candidata sindaco Bianca Rende ndr) con il Movimento 5 Stelle par la costruzione di una sinistra larga. Basta che la sinistra faccia da sinistra, torni ai principi di lavoro, solidarietà, diritti e sostenibilità. Le elezioni amministrative, il risultato che arriva dai Comuni, è lo specchio del futuro della politica nazionale. Indicazioni che peseranno sulle coalizioni di Governo. Andiamo a vincere e costruire una prospettiva diversa”.

Caruso: “Liste formate sfruttando il bisogno”

“Il lavoro dà dignità, libertà, democrazia. Vediamo – ha affermato Franz Caruso – liste formate sfruttando il bisogno della gente di questa città. Il precariato, ha creato una condizione di sudditanza nei confronti di Palazzo dei Bruzi. Non deve essere più consentito. Grazie all’opera del ministro del Lavoro Andrea Orlando quando diventerò sindaco siglerò un patto per il lavoro, perché dobbiamo preparare Cosenza alle grandi opportunità del Pnrr. Serve preparare le persone al grande cambiamento che ci sarà con il paradigma economico che ci aspettiamo di vivere. Dobbiamo trasformare il precariato in lavoro sano. Dobbiamo essere noi pronti a intercettare le possibilità di lavoro che ci sono. Dobbiamo comporre un tavolo tra Comune, ministero e parte sociali per dare risposte concrete a un mondo che è in sofferenza. In più provvederemo a valorizzare i percettori di Reddito di cittadinanza, in un percorso di reinserimento nel mercato con pieni diritti e salari adeguati. Gli 8mila poveri sono uno schiaffo alla città, le 2000 famiglie indigenti sono una dimostrazione dell’emarginazione e della cancellazione dei progetti dei servizi sociali in questi 10 anni con soldi stornati e spesi per altro. Se non ci fosse stata l’opera delle associazioni di volontariato e della chiesa noi avremmo oggi una condizione ancora più disastrosa. Saremo liberi solo quando non ci sarà più lo sfruttamento dei bisogni per ottenere voti”. (mti)

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