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Il Potenza si vendica ed estromette la Reggina dalla Coppa Italia Serie C

di Antonio Battaglia – Meglio, dirà qualcuno: ora tutti gli sforzi potranno essere concentrati sul campionato. La Reggina perde contro il Potenza ed esce meritatamente dalla Coppa Italia Serie C: 2-3 il pirotecnico risultato finale, in un match vietato ai deboli di cuore.

Gli scampoli di vera Reggina si sono potuti intravedere nei soli 20 minuti intercorsi tra il gol di Doumbia e la rete ospite di Vuletich, per il resto oggi poca roba. Complice, sicuramente, il consistente turnover effettuato da Toscano e il poco prestigio di un trofeo che permette comunque di bypassare due turni di play-off. Ma gli obiettivi della società di Gallo, come sappiamo tutti, sono ben altri.

Nella prima frazione i tifosi amaranto assistono ad una Reggina inedita: i ragazzi di Toscano, infatti, si rendono protagonisti di una manovra farraginosa e prevedibile e peccano spesso di precisione nell’ultimo passaggio. Dalla loro, i lucani ci provano con insistenza dalla distanza: la prima idea è di Murano, che al minuto 11 entra in area di rigore e lascia partire un tiro deviato abilmente da Farroni.

La Reggina risponde in maniera timida e, dopo una ottima conclusione di De Francesco, trema a mezzora inoltrata con un bolide dai venti metri di Arcidiacono. Il baricentro amaranto è basso e il Potenza, complice anche una grande versatilità tattica, pressa la trequarti avversaria e al 40′ va in vantaggio con un destro dal limite di Iuliano. Il parziale potrebbe essere implementato al 48′, quando Emerson fa partire un missile su punizione che sbatte sulla traversa e ricade ben oltre la linea di porta: l’arbitro, però, si fa ingannare e non convalida la rete.

Nella ripresa, è sempre il Potenza a gestire il possesso palla e spingere sull’acceleratore, ma la Reggina sembra essere più cattiva e determinata. Ad accendere definitivamente l’allarme è il gol del raddoppio ospite a firma di Arcidiacono, che si fa pescare in profondità da Sepe e deposita alle spalle di Farroni.

Dicevamo, da questo momento in poi è un assolo a tinte amaranto: al 59′ Doumbia, dopo la sponda di Bellomo, salta Breza e scarica il pallone in rete. I lucani provano, come di consueto, ad impensierire la difesa avversaria con qualche tiro da fuori, ma al 75′ De Francesco fa esplodere il “Granillo” con un tiro perfetto dal limite.

Quando la Reggina sembrava affondare la metà campo avversaria come una lama nel burro, ecco materializzarsi l’inatteso: cross di Viteritti, colpo di testa preciso del neoentrato Vuletich che si deposita alle spalle del sorpreso Farroni. Inutili i tentativi finali da parte dei padroni di casa, condannati ad una indolore (o almeno così pare) eliminazione.

Redazione Calabria 7

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