l'inviato

Il terminal bus di Vibo Valentia un “pisciatoio” a cielo aperto tra erbacce, buche, rifiuti e preservativi (VIDEO)

I pendolari chiedono l’intervento del prefetto per bonificare e rendere decorosa l’intera area, sprovvista di bagni e di un Centro di aggregazione sociale

Terminal bus di Vibo Valentia un “pisciatoio” a cielo aperto. L’area parcheggio dei pullman e di centinaia di auto lasciata, da anni, nel più totale degrado. A nulla sono valse le proteste dei titolari delle aziende di autolinee e dei pendolari che ogni mattina transitano nella zona.
Lo spettacolo che si è costretti a vedere è veramente indecoroso. Si vedono, tra le altre cose, studenti costretti, dopo il lungo viaggio in pullman, a fare la pipì nascosti tra i pullman parcheggiati. “Vi chiedo scusa – ha detto stizzito uno di questi – ma non sapevo dove andare. Non me la posso fare addosso. Non posso andare a scuola ‘bagnato’. Sarebbe più civile fare dei bagni pubblici. Lo chiediamo continuamente”.

Disagi anche per i passeggeri disabili

Nell’ampia area parcheggi si vedono cose dall’altro mondo. A raccontarlo sono gli stessi autisti e studenti i quali denunciano, senza mezzi termini, condizioni di degrado da Paese in via di sviluppo. “Nel pomeriggio – hanno rimarcato alcuni autisti – vediamo situazioni assurde. Ci sono ragazzi che sono costretti, incuranti delle persone che guardano dai finestrini, a fare i propri bisogni schiacciati alle ruote dei pullman. Anche diversi miei colleghi sono costretti a fare la stessa cosa. Le difficoltà maggiori li incontrano i ragazzi disabili che, negli ultimi anni, hanno rinunciato di viaggiare sui nostri pullman perché mancano i servizi essenziali all’interno del Terminal bus diventato il ‘regno del degrado'”.

Assente anche un centro di aggregazione

A lamentarsi, soprattutto, gli studenti i quali sono costretti a vivere tra disagi indescrivibili. “All’interno del Terminal bus – hanno denunciato – mancano non solo i servizi igienico-sanitari essenziali ma anche un semplice luogo di ristoro o di aggregazione. Ogni giorno ci dobbiamo muovere, quando usciamo presto da scuola, tra cani randagi, rifiuti di ogni genere e buche che sembrano “bocche” di crateri. Per non parlare dei topi e dei serpenti che si annidano tra le erbacce che crescono rigogliose in tutta l’area. I responsabili del Terminal bus devono intervenire per rendere decorosa l’intera zona. Diventata il punto di incontro di migliaia di persone.
Chiediamo a chi di dovere di intervenire. Siccome sappiamo che il Prefetto è molto sensibile ai problemi dei giovani vorremmo che si occupasse lui dei nostri problemi. Inoltre gli vogliamo – hanno proseguito – l’attivazione della scala mobile che si trova a pochi passi dal Terminal. Da anni aspettiamo che questa struttura entri in funzione”.
A circa 83 giorni dall’elezioni per il rinnovo del consiglio comunale invitiamo i tre candidati a sindaco di farsi un giro per la città per imparare a conoscere e toccare con mano i problemi dei “comuni mortali”.

© Riproduzione riservata

TI POTREBBE INTERESSARE
Nel corso dell'incontro sarà presentato il dossier elaborato dai circoli locali di Legambiente basato sulla campagna di monitoraggio effettuata su alcune aste fluviali
Messa in sicurezza l’area, è stato chiuso al traffico il tratto interessato dal rogo per il tempo necessario alle operazioni di spegnimento
Il governatore: "La nostra terra ha vitigni eccellenti e tante piccole cantine"
Ordinato sacerdote nel 1936 fu membro per sedici anni della Compagnia di Gesù, insegnando filosofia e teologia
Sul posto il personale medico del 118 ed i carabinieri per i rilievi del caso, assieme a squadre dell'Anas
Le osservazioni in vista della conferenza di impatto ambientale
L'aspirante primo cittadino parla anche delle "condizioni disagevoli per l’erogazione delle prestazioni" e del "sovraccarico di lavoro"
Il più grande festival della regione, dall’anima itinerante e dal respiro internazionale, sarà inaugurato lunedì 15 aprile
Intanto il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, è in contatto con i prefetti delle città italiane
L'uomo non ha saputo specificare la provenienza del denaro che per gli investigatori sarebbe frutto di illeciti
RUBRICHE

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Catanzaro n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019.

Direttore Responsabile Mimmo Famularo
Caporedattore Gabriella Passariello

Calabria7 S.r.l. | P.Iva 03674010792

2024 © All rights reserved