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“Illuminiamo il Futuro” a Sellia Marina

di Antonia Opipari – Esiste la povertà, quella che conosciamo tutti e che è la mancanza di ciò che serve per vivere decorosamente (cibo, vestiario, cure, etc.) ed esiste la povertà educativa, più nascosta e meno evidente: si tratta di quel genere di bisogno che priva i bambini dell’opportunità di costruirsi un futuro, della possibilità di sognarlo e, che alimenta la povertà economica di domani.  Potremmo parlare di un “circolo vizioso” che Save the Children cerca di spezzare da anni con la campagna Illuminiamo il Futuro per cercare, entro il 2030, di vincere la battaglia contro la povertà economica ed educativa. Quest’anno il tema campagna è stato L’Italia vietata ai minori: un Paese visto attraverso spazi abbandonati simbolici, spesso lasciati nel completo degrado, che devono essere restituiti ai bambini per essere dedicati ad attività sportive, educative e culturali gratuiti, fondamentali per il contrasto alla povertà educativa. Riconsegnare ai bambini spazi pubblici abbandonati “vietati ai minori” vuol dire illuminare il loro futuro. Appunto.

A Sellia Marina (Cz) il progetto è stato sposato dallo Studio Armonia e Visi Sorridenti, in collaborazione con la Parrocchia del SS. Rosario e L’Istituto Comprensivo, i quali lo scorso 26 ottobre, presso l’Oratorio San Nicola in località Giglio hanno organizzato una manifestazione a cui hanno preso partecipato gli studenti della scuola secondaria di secondo grado dell’IC selliese. Durante la tavola rotonda, alla quale hanno preso parte le titolari di Studio Armonia e Visi Sorridenti e promotrici dell’evento, Rosaria Leuzzi ed Eleonora Biamonte, Don Giuseppe Cosentino e le rappresentanti di Giunta Pina Frangipane e Pina Dardano, si è discusso della necessità a Sellia Marina, di creare dei luoghi di aggregazione per i più giovani; a questo proposito si è subito fatto avanti il parroco mettendo a disposizione i locali dell’Oratorio e l’assessore Frangipane che ha parlato della possibilità di aprire la Sala Consiliare del Municipio anche ai ragazzi, sulla base alle loro necessità. Ed infatti Anna, Nicole, Asia, Chiara e Giulia, studentesse di seconda media hanno vinto il contest della frase più bella che potesse fare da slogan alla campagna selliese con «I libri sono la fantasia delle persone e tengono compagnia a tutte le ore», chiedendo la disponibilità di un «locale pubblico da sfruttare per ricerche scolastiche e scambi di informazione di studio tra noi  ragazzi» hanno detto. Le premesse ci sono, le promesse anche.

 

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