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In Calabria crescono disoccupazione, spopolamento e lavoratori poveri

calabria occupazione

Nel 2020 la platea degli individui alla ricerca di impiego da più di 12 mesi in Calabria è composta da
più di 84mila persone. Se si considera che sono circa 660 mila gli individui appartenenti alle forze lavoro, di
cui 527 mila occupati e 132.600 disoccupati, si comprende la dimensione del fenomeno. È quanto emerge dal settimo numero della rubrica “I dati della crisi”, curato dall’Osservatorio/Laboratorio Economico-Territoriale delle Politiche del Lavoro e dello Sviluppo Locale del Dipartimento Lavoro e Welfare della Regione Calabria. Nella rubrica che monitora e analizza il contesto socio lavorativo della Calabria per comprendere le ricadute di quanto accade sull’occupazione è scritto che le donne in cerca di occupazione ammontano a 54.371 unità, di cui 32.808 di lunga durata.

NEET e laureati disoccupati

Con riferimento ai NEET, ovvero alla platea dei giovani under 29enni che non studiano e non lavorano, si stimano più di 108 mila individui. I dati relativi al 2020 della Regione Calabria evidenziano come
circa il 50% degli 84.116 individui disoccupati da più di 12 mesi abbia un’età compresa tra 25 e 44 anni;
nel caso della componente femminile in questa fascia si colloca il 54,7% del totale considerato e nel caso
della componente maschile il 48,4%. Inoltre, poco meno del 90% ha un titolo di studio equivalente al più al diploma di scuola secondaria superiore mentre i laureati disoccupati da più di 12 mesi, sono l’11,5% un percentuale elevata e non v’è dubbio che tale platea debba rappresentare un target importante nelle strategie di intervento sulle politiche attive introdotte dalla Regione per valorizzare pienamente il capitale umano qualificato disponibile.

Spopolamento e lavoro povero

Nel report vengono evidenziati gli aspetti di decremento demografico e la contrazione della popolazione in forza lavoro. Attenzione è stata posta sul divario del tasso di occupazione tra livello nazionale e regionale (Calabria – 17%) e sul divario del tasso di disoccupazione e i dati di crescita della popolazione inattiva. L’analisi dei numeri della platea degli individui alla ricerca di impiego da più di 12 mesi, restituisce, invece, le categorie dello svantaggio occupazionale in Calabria (donne, NEET-giovani under 29 anni), analizzate anche in relazione al livello di istruzione.Tra le diverse forme di vulnerabilità sociale, l’analisi evidenzia anche la presenza dei lavoratori poveri, i cosiddetti occupati in povertà, che diventano una significativa componente dell’area della povertà in Calabria. Un’ultima parte del lavoro di analisi evidenzia la domanda di lavoro e profili professionali maggiormente richiesti dalle imprese. La seconda parte del settimo numero riprende i dati del primo monitoraggio nazionale effettuato dall’ANPAL sui partecipanti al Programma GOL, restituendo lo stato dell’arte al 9 settembre 2022. Alla data di riferimento il numero complessivo di partecipanti al Programma è di oltre 175 mila, pari al 58,4% del target complessivo del PNRR per il 2022.

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