Incendiato a Roccabernarda l’autocarro di un agricoltore. Indagano i carabinieri

Ignoti hanno incendiato un autocarro di proprietà di un agricoltore del luogo, incensurato. Il fatto alla viglia dell'inaugurazione della villa intitolata a Falcone e Borsellino
carabiniere investito

I carabinieri della Compagnia di Petilia Policastro indagano sull’episodio di natura intimidatoria avvenuto la notte scorsa a Roccabernarda, nel crotonese, dove ignoti hanno incendiato un autocarro di proprietà di un agricoltore del luogo, incensurato. Un atto che ha fatto ripiombare la cittadina nella paura dopo lo stillicidio di attentati intimidatori che si era registrato negli anni scorsi poi interrotti grazie all’operazione dei carabinieri ‘Trigarium’ che ha portato all’arresto di numerosi affiliati alla cosca emergente guidata da Santo Bagnato, di recente condannato per associazione mafiosa. L’incendio dell’autocarro, peraltro, è avvenuto alla vigilia dell’inaugurazione della villa comunale intitolata ai magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino che si terrà domani 23 maggio, giorno nel quale si ricorda la strage di Capaci. Nelal villa comunale è stato realizzato un murales con l’immagine dei due magistrati che campeggia sulla scritta “questo paese ripudia la mafia”.

© Riproduzione riservata

TI POTREBBE INTERESSARE
Il Pontefice si è recato negli studi Rai per registrare un intervento all'interno del programma "A sua immagine"
Kevin Murataj, insieme ai compagni di classe e agli insegnanti, stava lasciando una pizzeria per proseguire la serata in discoteca
Il rogo si è sviluppato nel primo pomeriggio di sabato. La colonna di fumo visibile a diversi chilometri di distanza
L'uomo è stato colpito davanti al portone di casa. Trasportato d'urgenza in ospedale, è deceduto poco dopo il suo arrivo
La tecnica è quella di lanciare involucri con droga e telefonini nei pressi dei cortili, dove i detenuti svolgono le ore di aria e socialità"
La giovane è stata soccorsa da un passante, che l'ha vista uscire scalza e barcollante da un parco
I parenti della giovane hanno riferito che il corpo presentava ferite multiple alla testa che potrebbero essere state inferte con un machete
Il piccolo comune, in cui da sempre c'é stata una presenza pervasiva della 'ndrangheta, potrà contare su un importante presidio di legalità e sicurezza
Protagonista della vicenda una donna di 86 anni. Si sono rivelate decisive le indicazioni fornite dell'operatore
Accade spesso che visitatori della montagna si avvicinino con contatto agli stessi, creando però un danno irreversibile. Il tocco, infatti, lascia sui piccoli un profumo che la madre non riconosce più
RUBRICHE

Calabria7 utilizza cookie, suoi e di terze parti, per offrirti il miglior servizio possibile, misurare il coinvolgimento degli utenti e offrire contenuti mirati.

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Catanzaro n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019.

Direttore Responsabile Mimmo Famularo
Caporedattore Gabriella Passariello

Calabria7 S.r.l. | P.Iva 03674010792

2023 © All rights reserved