Incendio doloso alle porte di Catanzaro, Infusino e Giannini lasciano il carcere e vanno ai domiciliari

Lo hanno deciso i giudici del Tribunale del riesame di Catanzaro che hanno accolto il ricorso degli avvocati difensori

Passano dal carcere ai domiciliari Antonio Infusino, 43 anni, di Settingiano, e  Francesco Giannini, 38 anni, residente a Santa Caterina dello Ionio, titolare della Digifes, società operante nel settore dei servizi funebri, destinatari di una misura cautelare in carcere per l’incendio avvenuto la notte tra il 14 e il 15 novembre dell’anno scorso nel capannone industriale della Inca srl di Infusino Antonio, in Contrada Difesa nel Comune di Caraffa, alle porte di Catanzaro, danneggiando altre strutture industriali.

Lo ha deciso il tribunale del Riesame, che ha accolto il ricorso degli avvocati Maurizio Giacobbe per Infusino e Maurizio Belmonte e Gregorio Viscomi per Giannini.  I due, indagati per incendio doloso e fraudolento danneggiamento dei beni assicurati, durante l’interrogatorio di garanzia, si erano avvalsi della facoltà di non rispondere davanti al gip firmatario dell’ordinanza Carmela Ferrari. Secondo le ipotesi di accusa i due avrebbero dato alle fiamme il capannone per conseguire il premio assicurativo, di pagare i fornitori e avviare una più redditizia attività, una casa funeraria nel Comune di Catanzaro (LEGGI)

© Riproduzione riservata

TI POTREBBE INTERESSARE
L’attività di monitoraggio è andata avanti per tutta la notte e ancora in queste ore le strutture sul territorio sono allertate e pronte ad intervenire
Al convegno è intervenuto anche il procuratore di Reggio Calabria, Giovanni Bombardieri, che ha parlato del ruolo egemone della ‘ndrangheta nel narcotraffico
L’ipotesi più accreditata al momento è che sia stata colpita per errore dal proiettile. La donna è morta questa mattina in ospedale
Si cerca una soluzione rapida ed efficace della problematica. Al vertice in Prefettura parteciperanno Comune, Regione e Corap
La Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso del procuratore generale contro la sentenza di assoluzione emessa dalla Corte d'appello di Catanzaro
Circolare operativa agli enti proprietari delle strade finalizzata a coordinare gli interventi di messa in sicurezza e di miglioramento delle condizioni
Si trova attualmente agli arresti domiciliari ed è accusato di aver perseguitato con diverse condotte una donna conosciuta nel corso di una cena
Il prossimo sabato 25 maggio l’incontro “Con Giorgia i giovani cambiano l’Europa”. Ci saranno i candidati alle elezioni europee
La squadra in Lombardia con un volo charter. Si trasferirà in una struttura vicino a Cremona per il ritiro prepartita abituale
L'imputato secondo l'accusa, si sarebbe fatto praticare rapporti orali da una minorenne in cambio di una somma di denaro
RUBRICHE

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Catanzaro n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019.

Direttore Responsabile Mimmo Famularo
Caporedattore Gabriella Passariello

Calabria7 S.r.l. | P.Iva 03674010792

2024 © All rights reserved