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Incendio in deposito rifiuti nel Vibonese, l’Arpacal: valori dell’aria nella norma

Primi risultati della matrice aria per l’incendio al deposito di rifiuti di San Gregorio d’Ippona: al momento tutto nella norma, o comunque al di sotto dei livelli di attenzione. È quanto afferma il direttore del Dipartimento provinciale Arpacal di Vibo Valentia, Clemente Migliorino.

“Sulla base dei risultati analitici già pervenuti, riferiti ai due filtri di aria, e delle analisi dei cromatogrammi sui campionamenti, sempre di aria, effettuati a ridosso dell’incendio, utilizzando il gas-massa “Hapsite er” Inficon, si può affermare che i livelli di Ipa in aria risultano inferiori ai limiti di riferimento nel primo filtro (campionato nei pressi dell’incendio) e poco significativi nel secondo (campionato al Liceo “Berto”), mentre i valori di Pcb risultano in entrambi i casi al di sotto del limite di rilevabilità”. I risultati sono stati inviati oltre  al sindaco di San Gregorio d’Ippona, anche al sindaco di Vibo Valentia, al Dipartimento Ambiente della Regione Calabria e alla Prefettura di Vibo Valentia.

Nel corso delle attività sui luoghi dell’incendio, i tecnici Arpacal hanno accertato che buona parte dei rifiuti differenziati interessati dall’incendio, che il titolare ha stimato e dichiarato in quantità di circa 250 tonnellate, erano di tipologia Raee, plastica, legname (sfalci e potature) oltre a mobili vari in legno e metallo. I tecnici hanno proceduto quindi a una prima analisi dell’aria con uno strumento gas-massa “Hapsite Ee” Iinfico da campo. Subito dopo hanno posizionato nei pressi dell’area dell’incendio un campionatore di aria ad alto volume programmato con flusso di aspirazione di 200 l/h, per il prelievo su filtro di una quantità di aria sufficiente (circa 240 mc) a verificare la presenza di eventuali microinquinanti (nello specifico IPA e PCB).

Poi, sulla base di una simulazione effettuata con un apposito software, per individuare le aree di possibili ricadute dei fumi in base al carico d’incendio ed alle condizioni meteoclimatiche in atto, è stato individuato un ulteriore punto di campionamento di aria, al liceo scientifico “G. Berto” di Vibo Valentia, distante in linea d’aria circa 2,5 km dal luogo dell’incendio. Da qui i risultati rassicuranti sulla matrice aria, mentre il Dipartimento provinciale di Vibo Valentia è ancora in attesa delle analisi su campioni di terreno, che comunicherà prontamente, per completare le valutazioni su eventuali ricadute di microinquinanti al suolo.

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