Calabria7

Inizio choc per Baroni: la Reggina si fa rimontare e perde anche contro il Cittadella

reggina-cittadella

di Antonio Battaglia – Questa Reggina non sembra trovare una via d’uscita da un tunnel lungo e tortuoso che rischia seriamente di compromettere gli obiettivi stagionali. Non basta nemmeno l’iniezione di freschezza proveniente dall’ingaggio di Baroni per svoltare un trend che vede gli amaranto sconfitti ben sette volte nelle ultime otto gare. Un’altra disfatta, l’ennesima, in rimonta arriva contro il Cittadella di Venturato, che vince 3-1 approfittando dei regali natalizi preparati dalla difesa di casa. La Reggina è in piena zona retrocessione, serve al più presto una svolta.

Primo tempo

Baroni opta per un nuovo 4-4-2 con Rivas e Laffwerty in attacco. In difesa c’è Stavropoulos accanto a Loiacono, con Delprato e Di Chiara ai lati, mentre a metà campo De Rose e Crisetig sono assistiti dagli esterni Rolando e Liotti. La Reggina muove il primo pallone e dopo due minuti crea subito una occasione da gol: traversone dalla corsia mancina di Di Chiara, pallone per Liotti che colpisce di testa e sfiora la traversa. Il Cittadella sembra faticare nella circolazione di palla ma si chiude bene a fronte delle numerose scorribande degli amaranto.

I ragazzi di Baroni attaccano spesso la corsia di sinistra e, al minuto 21, sbloccano il match: cross di Rivas dopo la sponda aerea di Lafferty, insacca con un bel colpo di testa. La Reggina gestisce bene il vantaggio, ma al minuto 28 corre un rischio sulla conclusione dal limite di Tavernelli che termina di poco alta sopra la traversa. Dopo una fase di stanca, al minuto 39 la squadra di Venturato riagguanta le distanze: l’arbitro ravvisa la mano larga di Lafferty in area e comanda il penalty, poi realizzato da Tsadjout. E’ l’ultimo squillo di un primo tempo contrassegnato da poche emozioni e molti errori da entrambe le parti. 

Secondo tempo

A inizio ripresa si ripete lo stesso copione che ha “animato” la prima frazione. Il match si assesta su ritmi bassi, ma prende una piega inattesa quando, al minuto 53, Proia sfrutta un incredibile pasticcio tra Stavropoulos e Plizzari insaccando facilmente in porta. Per i padroni di casa la strada si fa ulteriormente in salita cinque minuti dopo, quando l’arbitro ravvisa un bruttissimo fallo di Liotti ai danni di Iori ed estrae il cartellino rosso. 

Baroni inserisce Folorunsho e Mastour, ma sull’onda dell’entusiasmo i veneti continuano ad attaccare e al 70’ aumentano le distanze: Tsadjout riceve da Branca e mette in mezzo per Vita che viene anticipato da Stavropoulos, sul pallone si avventa però Branca bravo poi a battere Plizzari da pochi passi. Da questo momenti in poi, il Cittadella gioca a memoria e chiude tutti gli spazi vanificando le timide iniziative degli amaranto. 

Ininfluenti anche gli ingressi di Bianchi e Vasic, con quest’ultimo che al minuto 88 devia inspiegabilmente sopra la traversa a porta sguarnita un cross con il contagiri di Peli. Il Cittadella non molla un centimetro, sfiora addirittura il poker al 92’ con un palo di Rosafio e conquista tre punti importanti per la classifica. 

 

 

© Riproduzione riservata.

Articoli Correlati

Al via nelle farmacie calabresi la terza dose di vaccino anti-Covid

Sergio Pelaia

Terremoto, nuova scossa tra Reggino e Vibonese

Matteo Brancati

Coronavirus: troppi anziani in struttura dopo caso positivo, una denuncia

Matteo Brancati
Click to Hide Advanced Floating Content
Click to Hide Advanced Floating Content