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Integrazione Ospedali Catanzaro, Tallini: “Pagina di buona politica”

Tallini commissioni

di Nico De Luca – Si è svegliato tardi dopo la maratona reggina conclusa a tarda notte. Ma a portato a casa un risultato importante. Il presidente del consiglio regionale calabrese Domenico Tallini commenta per Calabria7  l’approvazione della nuova Azienda Ospedaliera unica di Catanzaro “Mater Domini-Pugliese-Ciaccio”, passata in aula con tanti voti convergenti.

“E’ una buona notizia per tutti i calabresi, non solo per Catanzaro – esordisce – Capisco che abbiamo sorpreso molti ma era necessario (il passaggio diretto in aula, prima della commissione nrd). Per questo ringrazio tutti i consiglieri amici di Reggio e Cosenza i quali hanno capito che era una cosa importante per tutti, non solo per l’area centrale della Regione. La notte scorsa abbiamo scritto una pagina di buona politica”

Una Legge che arriva opportunamente al momento giusto sotto il profilo sanitario.

“Crediamo di si, in questo modo potremo affrontare forse con maggiore tranquillità l’emergenza Covid. Ma soprattutto perché si aprono scenari del tutto nuovi: fino ad ora quando rivendicavamo risorse per l’ospedale ci chiedevano come condizione l’integrazione; ora sarà possibile accedere a importanti risorse senza l’incubo del Tavolo Adduce. Inoltre l’Università senza il Pugliese-Ciaccio a supporto aveva già perso scuole di specializzazioni ed altre sarebbero state perse. Ecco, da situazioni di debolezza abbiamo creato una realtà molto forte”

Siete ottimisti che passi dopo le contestazioni precedenti presso il Ministero?  “Si, molto ottimisti. Allora la Legge fu impegnata dal generale Cotticelli, mentre ora è stata concordata con lui. Non penso che abbia interessa ad impugnare stavolta una sua proposta!!”

Inoltre non c’è neppure il problema dell’ospedale di Lamezia. “E’ così. Noi avevamo designato quella struttura come polo di ricerca, poi qualcuno lo ha inserire per via di questa maledetta competizione col capoluogo di regione, cosa che non fa gli interessi di nessuna delle due città. I plessi devono essere complementari specie in ragione dei pochi chilometri di distanza che li separano.”

Per l’ex Villa Bianca di Catanzaro rimane da convincere solo il commissario ASP Zuccatelli.

” Le perplessità di Zuccatelli sono normali in una fase del genere: ne parleremo e vedremo. Magari chiederemo un parere ad una commissione tecnico-scientifica terza di cui potrebbero far parte medici catanzaresi e calabresi di prestigio che lavorano fuori. L’importante è che non ci siano pregiudizi o interessi di natura diverse.”

 

© Riproduzione riservata.

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