#Ioapro. I ristoratori italiani pronti a riaprire i locali: “Vogliamo tornare a vivere”

zona gialla

“Da venerdì 15 (compreso), 50mila ristoratori apriranno in tutta Italia a pranzo e cena in barba a qualsiasi DPCM illegittimo. I ristoratori hanno deciso di alzare la testa e tornare a vivere”. Sono le parole di sono le parole di un ristoratore di Modena, che ha deciso di riaprire la sua attività anche a cena, andando contro i divieti imposti dal governo.

La protesta del ristoratore non è però l’unica in Italia. A suo sostegno centinaia di altri imprenditori che con l’hashtag  #IOAPRO annunciano sui social la riapertura delle attività. Vogliono rispettare tutte le regole anti-Covid, ma non accettano più di rimanere chiusi, rischiando di fallire. L’iniziativa è partita una settimana fa da Cagliari, dove i locali hanno aperto normalmente per consegnare pietanze da asporto, come previsto dalla normativa, facendo accomodare i clienti durante l’attesa. Tutti erano seduti nei vari tavoli, massimo in quattro, correttamente distanziati, con mascherina, come se dovessero consumare, anche se in realtà stavano aspettando il loro piatto da asporto. Ogni cliente ha pubblicato una foto sui social con l’hashtag #nonspengopiùlamiainsegna e #ioapro, per dimostrare che si può tranquillamente stare seduti nei locali distanziati senza che debbano rimanere chiusi. Gli hashtag sono stati lanciati da Maurizio Stara, titolare del pub Red Fox di Cagliari.

La protesta del ristoratore non è però l’unica in Italia. A suo sostegno centinaia di altri imprenditori che con l’hashtag  #IOAPRO annunciano sui social la riapertura delle attività. Vogliono rispettare tutte le regole anti-Covid, ma non accettano più di rimanere chiusi, rischiando di fallire. L’iniziativa è partita una settimana fa da Cagliari, dove i locali hanno aperto normalmente per consegnare pietanze da asporto, come previsto dalla normativa, facendo accomodare i clienti durante l’attesa. Tutti erano seduti nei vari tavoli, massimo in quattro, correttamente distanziati, con mascherina, come se dovessero consumare, anche se in realtà stavano aspettando il loro piatto da asporto. Ogni cliente ha pubblicato una foto sui social con l’hashtag #nonspengopiùlamiainsegna e #ioapro, per dimostrare che si può tranquillamente stare seduti nei locali distanziati senza che debbano rimanere chiusi. Gli hashtag sono stati lanciati da Maurizio Stara, titolare del pub Red Fox di Cagliari.

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