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“Istituire un supervisore per le strade di Catanzaro”

Potenziare la struttura “strade” dell’ufficio tecnico comunale, istituire la figura di un supervisore che controlli lo stato delle strade e la corretta esecuzione delle opere, pretendere dalle società private, che effettuano lavori di rete sul territorio comunale, il ripristino totale del manto stradale: sono queste le proposte avanzate dal responsabile del Dipartimento “Ambiente, Territorio e Trasporti” Forza Italia Giovani Catanzaro, Fausto Belpanno, e dal responsabile del Dipartimento “Quartieri” Forza Italia, Giuseppe Ciciarello, con un’istanza scritta inviata all’ Ufficio Presidenza del Consiglio Comunale, con protocollo numero 22943 del 6 marzo 2019.

“Migliorare la sicurezza sulle nostre strade è possibile, anzi doveroso. In tema di sicurezza stradale siamo ancora ai tempi del Medioevo, almeno in Italia. Un classico esempio di questo modo di pensare e agire lo vediamo tutti i giorni percorrendo le nostre strade, che in alcuni casi sembrano campi di guerra, con buche e insidie in ogni dove. Vuoi per le condizioni atmosferiche, vuoi per la cattiva manutenzione o ancora per la scarsa qualità del prodotto utilizzato per la realizzazione dell’asfalto.

I motivi sono molteplici, ma le cause alla fine, hanno un’importanza molto relativa. Il dato di fatto è solo uno: i fruitori delle strade, spesso, si ritrovano ad affrontare fra mille peripezie uno spostamento con il proprio mezzo e magari ci rimettono anche con un guasto o con un incidente al proprio mezzo. Molti chilometri di strade della nostra città, anche a causa delle piogge, subiscono fenomeni di micro e macro-crepe provocate dal ritiro dello strato argilloso di fondazione.

Occorre, dunque, un alto intervento istituzionale, coinvolgendo tutti gli enti che hanno competenza sulla rete stradale cittadina (Comune, Provincia, Anas)”.

Belpanno e Ciciarello hanno auspicato che il problema della viabilità sia prioritario nell’azione dell’Amministrazione.

“Allagamenti, buche, manto stradale viscido: le istituzioni dovrebbero cominciare ad interrogarsi sulla qualità dei lavori espletati, perché la forza della natura, molto chiaramente, ha dimostrato che l’asfalto viene via e con esso aumentano le possibilità di gravi incidenti. È decisamente ora di intervenire sulla superficialità di alcuni interventi. Quindi invitiamo i «segugi» del Settore competente di intensificare i controlli sulla resistenza dei materiali utilizzati dalle imprese nell’asfalto e ad essere più esigenti con le ditte appaltatrici. Sappiamo che ci sono carenze di organico, ma bisognerebbe costituire una squadra speciale, potenziare l’ufficio esistente, perché dallo stato delle strade si evince lo stato di civiltà di una città”.

Redazione Calabria 7

© Riproduzione riservata.

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