La Calabria torna in zona arancione, ecco cosa si può fare da lunedì 12 aprile

Ci si potrà muovere liberamente e senza obbligo di autocertificazione all’interno del proprio Comune. Riaprono i negozi, i parrucchieri ed i centri estetici
calabria zona rossa

La Calabria tornerà ad essere zona arancione da lunedì 12 aprile, dopo due settimane trascorse in zona rossa. Ad ufficializzarlo è stato il presidente facente funzioni della Regione Calabria, Nino Spirlì (LEGGI QUI). Di seguito, tutte le nuove regole.

Consentiti gli spostamenti all’interno del Comune

Consentiti gli spostamenti all’interno del Comune

Mentre in zona rossa non era permesso uscire dalla propria abitazione, in zona arancione si può circolare liberamente all’interno del proprio Comune. Per uscire dal Comune, invece, è necessario avere delle ragioni legate al lavoro, alla salute o alla necessità, che dovranno essere sempre comprovate attraverso il modulo di autocertificazione. Non è possibile spostarsi tra regioni.

Visite ad amici e parenti in zona arancione

In zona arancione, sempre all’interno del proprio Comune è consentito spostarsi per fare visita ad amici e parenti. Rimane valido il limite di due persone non conviventi che è possibile ospitare nelle case private. Non rientrano però nel conteggio gli under 14 e le persone affette da disabilità o non autosufficienti. Per le visite ad amici e parenti resta sempre in vigore anche il vincolo del coprifuoco: ci si potrà spostare solo tra le 5 del mattino e le 22 di sera.

Zona arancione e spostamenti tra Comuni, quando sono consentiti

A coloro che si trovano in zona arancione, ma che vivono in un Comune con meno di 5 mila abitanti sarà concesso spostarsi in un raggio di 30 chilometri, indipendentemente dai confini comunali. Non ci si potrà comunque recare verso i capoluoghi. Per ricapitolare, gli spostamenti tra Comuni consentiti nei giorni di zona arancione sono quelli che si effettuano per lavoro, salute o urgenza; quelli di chi vive in un Comune con meno di 5 mila abitanti, entro il raggio di 30 chilometri.

Passeggiate, sport e attività fisica

In zona arancione per l’attività motoria, come una passeggiata, si potrà spostarsi liberamente all’interno del proprio Comune, e per quella sportiva si potrà anche uscire. Nel sito del governo si specifica:

È possibile recarsi in un altro Comune, dalle 5 alle 22, per fare attività sportiva in quella località qualora questa non sia disponibile nel proprio Comune (per esempio, nel caso in cui non ci siano campi da tennis). Inoltre è possibile, nello svolgimento di un’attività sportiva che comporti uno spostamento (per esempio la corsa o la bicicletta), entrare in un altro Comune, purché tale spostamento resti funzionale unicamente all’attività sportiva stessa e la destinazione finale coincida con il Comune di partenza. Si ricorda che, durante lo svolgimento dell’attività sportiva, è sempre necessario mantenere la distanza di almeno 2 metri dalle altre persone.

Coprifuoco in zona arancione, gli orari

Chiaramente, un altro limite agli spostamenti, sia che si stia parlando di quelli interni al Comune, di quelli in un raggio di 30 chilometri concessi agli abitanti dei piccoli Comuni o di quelli per le visite ad amici e parenti, è rappresentato dal coprifuoco. Gli spostamenti concessi, anche quelli delle deroghe, potranno infatti essere effettuati a partire dalle 5 del mattino fino alle 22. Dopodiché scatterà il coprifuoco e oltre quell’orario bisognerà restare in casa.

Negozi, bar e ristoranti

Cambiano anche le regole per quanto riguarda i negozi. Mentre bar e ristoranti rimangono chiusi al pubblico, come in zona rossa, e possono lavorare solo con i servizi di asporto e consegna a domicilio, in zona arancione sono aperti i negozi. Chiaramente dovranno sempre rispettare tutte le regole anti-contagio, quindi con limitazioni agli ingressi e con l’obbligo di utilizzare la mascherina, ad esempio: ma le attività commerciali potranno riaprire. Con il nuovo dpcm di gennaio è stato introdotto il divieto, per i bar, di effettuare servizio di asporto dopo le 18.

Cinema, teatri e musei chiusi

Nel nuovo dpcm non cambiano le disposizioni in merito alla chiusura di cinema, teatri e musei all’interno delle regioni di colore arancione.

© Riproduzione riservata

TI POTREBBE INTERESSARE
L'azienda calabrese ha presentato un nuovo stand su due livelli, raddoppiando gli spazi per accogliere un maggior numero di visitatori
LA SENTENZA
Dopo due sentenze di annullamento da parte della Corte di Cassazione, è stato assolto per non aver commesso il fatto
Il primo cittadino invita la città a rimanere unita e rivolge un appello a "tutte le istituzioni e i soggetti interessati"
Si era allontanato da casa domenica scorsa e di lui non si avevano più notizie. L'accorato appello della madre è stato ascoltato
E' importante consultare gli orari locali per individuare la posizione ottimale in cui osservare lo spettacolo
L'adolescente ha denunciato i fatti ai carabinieri. Il terribile episodio è avvenuto in una Villa comunale
E' quanto prevede una nuova bozza del decreto legislativo Irpef-Ires atteso oggi in consiglio dei ministri
il post
La ricorrenza è un'occasione per riflettere sul ruolo cruciale della lettura nel nostro sviluppo culturale e sociale
Nei suoi confronti anche minacce: "Insieme al mio legale ho relazionato tutto quello che mi sta accadendo nelle sedi opportune"
L'ipotesi prevalente è che si possa essere trattato di un suicidio ma i carabinieri intervenuti sul posto non escludono al momento piste
RUBRICHE

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Catanzaro n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019.

Direttore Responsabile Mimmo Famularo
Caporedattore Gabriella Passariello

Calabria7 S.r.l. | P.Iva 03674010792

2024 © All rights reserved