La minaccia e la picchia: “Ti ammazzo e ti metto sulla sedia a rotelle”. Arrestato 29enne calabrese

Già da tempo la ragazza aveva denunciato i comportamenti del 29enne, confidando ai militari di avere paura per la propria vita

Un 29enne calabrese originario di Locri è stato arrestato dai carabinieri per maltrattamenti nei confronti della ex ragazza, conosciuta mentre lavorava come stagionale in un hotel a Rimini. “Tu sei una mia proprietà, con le tue amiche non esci”, sarebbe una delle frasi che il giovane avrebbe rivolto alla donna. E ancora: “Ti ammazzo, ti metto su una sedia a rotelle e poi mi prendo cura di te”. In alcune occasioni l’aveva schiaffeggiata e spintonata a terra. L’ultimo tentativo di aggressione, secondo i carabinieri, si sarebbe verificato il 18 dicembre, quando si era presentato sul posto di lavoro della ex fidanzata minacciandola. Lei, esausta, aveva chiesto aiuto ai carabinieri.

La denuncia della ragazza

Al giovane i carabinieri hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Rimini, Raffaella Ceccarelli. Al termine della relazione, stroncata dalla ragazza, il 29enne aveva commesso atti di autolesionismo, come quello di tirarsi i capelli fino a sanguinare, e poi negli ultimi mesi era arrivato alle aggressioni fisiche e verbali. Già da tempo la ragazza aveva denunciato i comportamenti del 29enne, confidando ai militari di avere paura per la propria vita.

© Riproduzione riservata

TI POTREBBE INTERESSARE
È il modello che viene utilizzato per il versamento di tributi, contributi e premi e permette, nella stessa operazione, anche la compensazione di eventuali crediti
In genere avviene dopo 10 anni, ma ci sono anche casi in cui interviene prima: in quali casi succede
Da gennaio 2024 sono stati confermati 5 cinque casi nella stessa regione
L'Intervista
Lo scenario prefigurato dal docente Unical che estende il problema a tutto il Paese: "Lo Stato rischia di fallire"
l'inviato
In 200 vivono nel totale degrado in uno degli angoli più nascosti della tanto osannata Perla del Tirreno. Mezzo secolo di promesse e mancate risposte
Si tratta di due migranti di circa 30 anni, accusati di reati contro il patrimonio e la persona
Ceraso: “Oggi la mia gente ha dimostrato di non avere paura, sono orgoglioso di essere il loro sindaco”
Per ricostruire la dinamica dell'incidente sono intervenuti i carabinieri e gli ispettori dell'azienda sanitaria locale
Il racconto di un uomo di 56 anni sopravvissuto perché ha ricevuto microbiota fecale e fegato
La decisione del preside dell'Istituto Munari di Crema fa discutere ed è diventata un caso politico
RUBRICHE

Calabria7 utilizza cookie, suoi e di terze parti, per offrirti il miglior servizio possibile, misurare il coinvolgimento degli utenti e offrire contenuti mirati.

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Catanzaro n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019.

Direttore Responsabile Mimmo Famularo
Caporedattore Gabriella Passariello

Calabria7 S.r.l. | P.Iva 03674010792

2024 © All rights reserved