Calabria7

La proposta del Consiglio regionale: per la scuola doppia apertura

Consiglio regionale Calabria

Posticipare l’apertura delle scuole a lunedì 28 settembre solo per i plessi che saranno seggi elettorali per garantire così un rientro in classe in sicurezza. Per tutti gli altri al via il 24 settembre. Questa è la mozione votata all’unanimità dal consiglio regionale, che aveva all’ordine del giorno proprio la questione “riapertura scuola” con la relazione dell’assessore all’Istruzione Sandra Savaglio: “Dal momento del mio inserimento – ha dichiarato la Savaglio – ho capito delle difficoltà incontrate nel seguire la didattica a distanza e dei ritardi del Governo e della ministra Azzolina che non ha da subito compreso la situazione. L’accesso alla rete non è uguale per tutti e ancor di meno per i ragazzi del sud. Il Covid ha determinato un momento di altissimo disagio, per i bambini ha rappresentato un trauma. Gli inizi del suo mandato dunque non sono stati semplici”. “L’opportunità data dalle conferenze interregionali – ha detto ancora – a distanza può rappresentare un’opportunità e ha consentito alla Calabria di far sentire la propria voce. Alla chiusura dell’anno scolastico sono state previsti dei tavoli tecnici per la riapertura e la riapertura in presenza. Sono stati incontrati sindaci, sindacati e i vari attori.  Il problema della riapertura delle scuole è un problema mondiale, pensiamo anche alla dispersione scolastica, i ragazzi stanno vivendo una crisi che forse li segnerà per la vita”. “I problemi  – ha detto ancora –  si accentuano a sud. Ma stiamo lavorando. Fino a qualche giorno fa bisognava individuare spazi per diecimila studenti, a oggi il problema sembrerebbe risolto, gli spazi individuati, il 24 settembre si è pronti a partire, la data è stata rinviata causa elezioni amministrative e referendum. L’ufficio scolastico regionale con il quale sono spesso in contatto sta lavorando giorno e notte e si dice pronto”.

Dopo la relazione tante gli interventi: Di Natale, sua la proposta dello slittamento per tutti, Giannetta, Morrone fino a Filippo Mancuso che rilancia la doppia data, ancora De Caprio che afferma: “La scuola deve ripartire, le famiglie non possono essere bloccate a casa, ma non è permessa l’assenza dei banchi o l’assenza delle mascherine”. Interviene poi Baldo Esposito che presenta il testo della mozione approvata poi all’unanimità: cioè quella della doppia data. (d.r.)

© Riproduzione riservata.

Articoli Correlati

Jonny, le mani del clan di Roccelletta su discoteche e campeggi

manfredi

Covid, un decesso al Gom di Reggio Calabria

Antonio Battaglia

Coronavirus, il sindaco di San Giovanni in Fiore chiude le scuole fino al 17 aprile

Antonio Battaglia
Click to Hide Advanced Floating Content
Click to Hide Advanced Floating Content