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La Vibonese esce indenne dal “Barbera”: pari a reti inviolate contro il Palermo

palermo vibonese

di Antonio Battaglia – Punto preziosissimo per una Vibonese falcidiata da infortuni e Covid, che esce indenne dal “Barbera” e riscatta parzialmente l’ultimo ko contro il Bari. 0-0 il risultato finale di un match ostico e dalle due facce: più equilibrato nella prima frazione, con un Palermo spento e imbrigliato dalla più volenterosa e propositiva Vibonese, mentre nella ripresa il pallino del gioco è stato costantemente in mano del Palermo che non ha avuto tuttavia la capacità di scardinare l’inossidabile muro rossoblù (pazzesca la parata di Mengoni in chiusura di match) con i rossoblù sempre pericolosi nelle azioni di ripartenza. Un risultato importante più per il morale che per la classifica, che fa da traino a una preparazione più tranquilla della prossima difficile sfida contro l’Avellino.

Primo tempo

I rosanero provano da subito a gestire i ritmi del gioco e dopo due minuti sfiorano il vantaggio: cross di Almici dal vertice sinistro dell’area, il pallone arriva a Luperini che tutto solo colpisce di testa non riuscendo però a centrare la porta.La Vibonese prova ad affacciarsi dalle parti di Pelagotti in occasione di qualche timida ripartenza, ma la difesa rosanero è ben piazzata e si copre bene.

Il match è equilibrato e le due squadre si fronteggiano in una intensa fase di studio cercando di creare azioni manovrate, con il Palermo che prova a rendersi pericoloso sfruttando i cross dalle corsie laterali. Al 20’ chance per gli ospiti con un colpo di testa di Parigi in equilibrio precario che non viene però indirizzato in rete con la dovuta forza. Due minuti dopo, è Spina a costringere Pelagotti alla parata in due tempi. Il Palermo rallenta i ritmi e favorisce le avanzate rossoblù: al 25’, Statella va in progressione verso l’area e conclude col destro chiamando Marong all’intervento.

La risposta dei rosanero arriva otto minuti dopo, quando Rauti colpisce di testa sul cross di Almici concludendo a lato non di molto. Il match è divertente e le due squadre si fronteggiano a suon di ripartenze: al 40’ pericoloso Spina che punta Marong e con una serie di finte conclude non riuscendo però a superare Pelagotti. Un minuto dopo altra chance per la Vibonese, che sugli sviluppi di calcio d’angolo libera Sciacca per calciare al volo ma il pallone finisce alle stelle. I rossoblù chiudono in avanti e al 45’ Spina si rende nuovamente pericoloso dentro l’area costringendo Somma a respingere in corner.

Secondo tempo

In avvio di ripresa Roselli manda in campo Mengoni in luogo di Marson. Al 48’ è ancora Spina a rendersi pericoloso in area rosanero, ma la sua conclusione viene murata con i piedi da Pelagotti. La reazione rosanero arriva al 50’ con un colpo di testa di Rauti che esce a lato di poco. Il Palermo sembra più propositivo e al 52’ Valente prova a superare Mengoni con uno scavetto, sulla successiva ribattuta arriva Santana con una conclusione potente che non centra la porta. 

I rosanero spingono alla ricerca del gol e al 53’ Marong colpisce a lato di pochissimo disturbato nello stacco da Vergara. La Vibonese ha speso tanto nel primo tempo e paga lo sforzo, mentre il Palermo attacca (soprattutto a sinistra) senza tuttavia riuscire a creare grosse occasioni. Al 22’, però, i ragazzi di Roselli sfiorano il clamoroso vantaggio: azione di contropiede tre contro due, Statella prova ad allargare a destra ma la palla è corta e Accardi chiude provvidenzialmente in scivolata. I rossoblu si mantengono pericolosi con numerosi cross in area e Roselli decide di inserire La Ragione al posto di Spina, mentre il collega avversario opta per l’ingresso di Kanoute al posto di Santana.

Al 75’ chance per il Palermo con Accardi che raccoglie una respinta corta della difesa ospite e scarica un destro dalla distanza con il pallone che termina alto. Nel finale è un autentico assedio a tinte rosanero: al minuto 83 Rauti non colpisce di testa a porta vuota sul cross di Accardi, mentre sei minuti dopo Floriano raccoglie in mezzo il cross di Floriano e calcia a porta vuota trovando il miracolo di Mengoni. Nel finale saltano tutti gli schemi e il Palermo rischia la beffa: pallone persa da Marong a centrocampo, riparte a tutta velocità Parigi che cerca in mezzo un compagno bravo a calciare in porta trovando però le mani di Pelagotti. 

© Riproduzione riservata.

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