Lido ritrova la sua “Gutta”, boa di ormeggio a metà Ottocento (VIDEO)

Il segretario cittadino del Partito Democratico, Fabio Celia: "Piccole cose che fanno la differenza"

di Danilo Colacino – Lido ritrova la sua “Gutta“. Una boa, realizzata nelle fonderie di Liverpool, utile per l’attracco delle imbarcazioni fino a 600 tonnellate, posizionata nell’ormai lontanissimo 1866 a 120 metri dalla riva della costa catanzarese. Che, malgrado fosse ancorata sul fondale da 30 quintali di materiale collegati con una corda di 167 metri di lunghezza, nel 1962 è stata strappata via dalla sede originaria – per così definirla – dalla furia delle acque dello Ionio. Una forza spaventosa, generata da onde impetuose, che l’hanno trascinata alla deriva, fino addirittura a Casciolino, sebbene l’ingentissimo peso e la ragguardevole stazza dell’opera stessa. Individuata alcuni decenni dopo a inizio anni Novanta, a metà di quel decennio è stata recuperata grazie all’intervento del Genio militare e collocata sul lungomare. In modo da impreziosire, alla stregua di un antico cimelio, il piccolo giardinetto situato nei pressi del porto.

La Gutta domina infatti l’area verde denominata Piero Ciampi e adesso è stata addirittura restaurata in virtù dell’attivismo della ditta edile di Giuseppe Brugellis e della successiva donazione della famiglia Squillace in memoria di Anna Assunta Tarantino. Stamani, quindi, l’inaugurazione alla presenza, fra gli altri, del sindaco Nicola Fiorita, della vice e delegata di Giunta alle Politiche del Mare Giusi Iemma, del capogruppo del Pd a Palazzo De Nobili Fabio Celia, della consigliera comunale Democrat Igea Caviano e dello “storico” del quartiere marinaro Enzo Tarzia.

La Gutta domina infatti l’area verde denominata Piero Ciampi e adesso è stata addirittura restaurata in virtù dell’attivismo della ditta edile di Giuseppe Brugellis e della successiva donazione della famiglia Squillace in memoria di Anna Assunta Tarantino. Stamani, quindi, l’inaugurazione alla presenza, fra gli altri, del sindaco Nicola Fiorita, della vice e delegata di Giunta alle Politiche del Mare Giusi Iemma, del capogruppo del Pd a Palazzo De Nobili Fabio Celia, della consigliera comunale Democrat Igea Caviano e dello “storico” del quartiere marinaro Enzo Tarzia.

“Piccole cose che fanno la differenza”

A proposito dell’iniziativa, Celia ha parlato di “piccole cose che fanno la differenza”. Mentre Iemma ha messo in risalto la costante e massima “attenzione rivolta dall’amministrazione municipale nei confronti di Lido e dell’area Sud di Catanzaro, al pari peraltro di tutte le zone”. Concetto ripreso in ultimo da Fiorita, aggiungendo: “Ci giochiamo una carta importante per rilanciare il nostro capoluogo con i prossimi cinque anni di lavoro. Ma lo faremo non soltanto attraverso i grandi progetti, bensì curando anche gli aspetti un po’ più marginali ma che ineriscono alla vita quotidiana delle persone”.

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