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M5s, Il presunto caso Aiello approda pure a “Fratelli di Crozza”. E a seguire giù battute su Catanzaro

(D.C.) – Il presunto caso Aiello, per così dire, è approdato ieri sera nientemeno che nel noto show ‘Fratelli di Crozza’. Il mitico istrione Maurizio, incontrastato padrone di casa, ha infatti commentato un titolo di Repubblica sul professore dell’Unical designato quale aspirante governatore dell’M5s, secondo cui il padre sarebbe proprietario di una villa parzialmente abusiva a Carlopoli nella provincia del capoluogo di regione.

Tranchant, a riguardo, la battuta del mattatore ligure con un chiaro riferimento ai vecchi guai del padre del capo politico pentastellato Luigi Di Maio su ipotizzate irregolarità nell’impiego di lavoratori nella sua azienda: “Nel Movimento avere un padre con problemi di una certa natura, deve essere un requisito fondamentale per essere scelti per ruoli apicali”.

E intanto un’ulteriore curiosità: il leader leghista Matteo Salvini – in versione video sui social in compagnia dei gabbiani, mandato in onda sempre nella stessa trasmissione dello straordinario comico genovese – ha annunciato che presto tornerà in Calabria per l’ennesima volta. 

Ma non è finita qui, perché nell’imitare il direttore Vittorio Feltri, personaggio con cui in quest’edizione è consuetudine chiudere il seguitissimo programma del venerdì sera del Canale Nove, Crozza sfotte simpaticamente i calabresi e soprattutto i catanzaresi: “Potrebbero fare una Catanzaro Alta e una Bassa come la mia Bergamo (città d’origine del vero giornalista, ndr) per evitare l’invasione dell’acqua quando piove forte, ma lì quando si alzano più dei 30 cm dell’altezza del divano su cui stanno sdraiati tutto il giorno a non fare un…gli scoppia la pressione e gli esce il sangue dalle orecchie. È fattuale”.

 

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