Maestrale-Imperium-Olimpo, nuovo maxi processo con 185 imputati: ecco chi sono (NOMI)

Si chiude l'udienza preliminare scaturita dalla tripla inchiesta della Dda di Catanzaro nel Vibonese. Il gup dispone tre proscioglimenti

Maestrale, Olimpo, Imperium. Tre maxi-operazioni, un nuovo maxi-processo. Sono 185 gli imputati che il prossimo 11 marzo dovranno comparire dinnanzi al Tribunale collegiale di Vibo Valentia nel filone ordinario di un procedimento penale che punta a fare luce sugli affari della ‘ndrangheta vibonese nel mondo del turismo, della sanità e dell’imprenditoria locale. Altri quattro invece saranno giudicati dalla Corte d’Assise di Catanzaro. Un groviglio di interessi e collusioni che chiama in causa non solo presunti affiliati alle cosche della provincia di Vibo Valentia ma anche politici, professionisti, presunti “colletti bianchi”, a vario titolo, associati alle dinamiche criminali di un territorio già scosso nelle fondamenta dal maxi-processo “Rinascita Scott” chiuso in primo grado nel suo troncone principale.

Il gup distrettuale Paolo Agosteo ha chiuso l’udienza preliminare in tempi record mandando a processo, tra gli altri, il super boss di Limbadi Luigi Mancuso con il nipote Pantaleone (alias Scarpuni); il boss di Zungri Giuseppe Accorinti, quello di Sant’Onofrio Domenico Bonavota. Tra i professionisti che saranno processati con il rito ordinario spiccano gli avvocati Daniela Garisto e Azzurra Pelaggi mentre tra gli imprenditori compaiono i nomi di Francescantonio ed Emanuele Stillitani (imputati anche nel maxi processo Imponimento); Domenico Colloca e Gregorio Coscarella per Maestrale. Nomi “eccellenti” legati alla politica e alla sanità: l’ex direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’Asp Cesare Pasqua e il dirigente medico Francesco Massara. Hanno scelto l’abbreviato il medico legale Alfonso Luciano e l’ex dirigente regionale Pasquale Anastasi, 72 anni di Rizziconi, coinvolto nel filone Olimpo.

Il gup distrettuale Paolo Agosteo ha chiuso l’udienza preliminare in tempi record mandando a processo, tra gli altri, il super boss di Limbadi Luigi Mancuso con il nipote Pantaleone (alias Scarpuni); il boss di Zungri Giuseppe Accorinti, quello di Sant’Onofrio Domenico Bonavota. Tra i professionisti che saranno processati con il rito ordinario spiccano gli avvocati Daniela Garisto e Azzurra Pelaggi mentre tra gli imprenditori compaiono i nomi di Francescantonio ed Emanuele Stillitani (imputati anche nel maxi processo Imponimento); Domenico Colloca e Gregorio Coscarella per Maestrale. Nomi “eccellenti” legati alla politica e alla sanità: l’ex direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’Asp Cesare Pasqua e il dirigente medico Francesco Massara. Hanno scelto l’abbreviato il medico legale Alfonso Luciano e l’ex dirigente regionale Pasquale Anastasi, 72 anni di Rizziconi, coinvolto nel filone Olimpo.

Le richieste delle Dda di Catanzaro e non luogo a procedere

Dai banchi dell’accusa dell’aula bunker di Lamezia Terme, lo scorso 18 dicembre la Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro, rappresentata dai pm Annamaria Frustaci, Antonio De Bernardo e Andrea Buzzelli ha insistito sull’emissione del decreto che dispone il giudizio per oltre 200 imputati. Il gup ha disposto il non luogo a procedere per Domenico Ievoli di Napoli; Giovanni Zuliani di Piscopio (assistito dall’avvocato Salvatore Sorbilli) e Giuseppe Tulino di Mileto (difeso dall’avvocato Tommaso Zavaglia). Ha chiesto e ottenuto, invece, il giudizio immediato il noto penalista Francesco Stilo (difeso dagli avvocati Domenico Ceravolo e Paola Stilo) mentre tornano alla Procura di Vibo gli atti per quattro indagati: Felicia Arcella di Briatico e Antonio Domenico Prestia di Briatico, entrambi difesi dall’avvocato Giuseppe Monteleone; Piero Castagna di Vena Superiore (difeso da Francesco Schimio e Sergio Rotundo) e Giuseppe Mazzitelli, alias “Cuaddararu”, di Tropea (assistito dagli avvocati Giovanni Vecchio e Sandro D’Agostino).

Gli imputati rinviati a giudizio

 Ambrogio Accorinti alias Scimusca di Zungri; Giuseppe Antonio Accorinti alias Peppone, di Zungri; Pasquale Accorinti, di Tropea; Vincenzo Francesco Accorinti alias Franco, di Briatico; Saveria Angiò, di Tropea; Domenicantonio Arena alias U Zoppu, di Mileto; Giuseppe Arena di Soriano; Imad Ariv di Mileto; Salvatore Ascone di Limbadi; Antonino Barbieri alias Nino, di Cessaniti; Francesco Barbieri alias Ciccione o Carnera, di Cessaniti; Francesco Barbieri, 35 anni, di San Calogero; Francesco Barbieri, 22 anni, di Pannaconi; Giuseppe Barbieri, alias Peppareju, di Briatico; Michelangelo Barbieri alias Barbiere, di Cessaniti;  Elena Barillà, di Reggio Calabria; Luigi Barillari, detto Pongio, di Tropea; Francesco Barone alias Architetto, di San Calogero; Angelo Bartone alias Bombolo, di Mileto; Domenico Bartone alias Mimmo, di Mileto; Fortunato Bartone alias Tangozzo, di Mileto; Pietro Giuseppe Bellocco, di Rosarno; Teodosia Blasimme, di Cittanova; Giuseppe Armando Bonavita alias Armando, di Briatico; Roberta Bonavita di Briatico; Domenico Bonavota di Sant’Onofrio; Pierluigi Bontempi, di Roma;  Marco Borello di Briatico; Rodolfo Bova, di Scilla; Isidoro Buccafusca, di Vibo; Francesco Callisto di Tropea;  Filippina Carà di Zungri; Giuseppe Carà di Filandari; Angelo Carrieri di Nicotera; Tomasina Certo, di Tropea; Domenico Cichello di Filandari; Nazzareno Cichello di Zungri; Rocco Cichello di Filandari; Domenico Antonio Ciconte, di Sorianello;  Mariacarmela Ciconte di Vibo Valentia; Lucia Colacchio di Filandari; Domenico Colloca alias Mubba, di Mileto; Agatino Conti, di Catania;  Domenico Cordì alias Zio Mimmo, di Candidoni; Raffaele Corigliano, 56 anni, di Pizzo; Raffaele Corigliano, 23 anni, di Catanzaro; Pietro Corso di Mileto; Gregorio Coscarella di San Gregorio d’Ippona; Giovanna Crisafulli, di Peschera del Garda; Vincenzo Crudo di Vibo Valentia; Francesco Cutrì, di Rosarno; Giuseppe d’Andrea di Briatico; Giuseppe D’Angelo, di Nicotera;  Lorenzo de Lorenzo di Cessaniti; Gaetano De Luise, di Napoli; Fabio Demarzo, di Melicucco; Giuseppe Dimasi, di Nicotera; Francesco Falsapena, di Catania;  Angelo Familiari di Reggio Calabria;  Damian Zbignev, Polonia;  Francesco Fiarè alias Il Dentista di San Gregorio d’Ippona; Antonino Fiorillo di Vibo Valentia; Claudio Fiumara, di Francavilla Angitola; Antonino Fogliaro di Mileto; Domenico Fonti, di Polistena;  Massimo Fortuna di San Gregorio d’Ippona; Nicola Fusca, detto Cola, di Vibo; Rocco Gagliardi, di Mileto; Antonio Galati, di Vibo; Armando Galati, alias U Niondu o u Russu, Domenico Galati, del ‘50 di Mileto; Fortunato Galati, di Mileto; Rocco Galati, di Mileto; Salvatore Galati, detto Turi, di Mileto; Francesco Gargano, di Parghelia; Daniela Marina Garisto, di Vibo; Costantino Gaudioso, di Vibo; Gregorio Giofrè, di San Gregorio D’Ippona; Carlo Gioffrè, di Rosarno; Antonio Leone Filippo Biagio Grasso, detto Antonello, di Briatico; Biagio Salvatore Grasso, detto Biagio, di Briatico; Marco Greco, di Briatico; Antonio Grillo, di San Calogero; Francesco Grillo, alias Massaru, di San Calogero; Marcello Guerino, di Gioia Tauro; Domenico Imbalzano, di Reggio; Domenico Iannello alias Mimmo da Canaglia, di Mileto; Rocco Iannello alias Rocco da Canaglia, di Mileto; Antonino La Bella di Vibo Valentia; Giuseppe La Piana, di Vibo; Rosario La Rocca di Vibo Valentia; Domenico La Rosa, alias Zi Micu, di Tropea; Alessandro La Rosa di Tropea; Pasquale La Rosa, di Tropea;  Francesco Lo Scalzo, di Tropea;  Francesco Loiacono di Vibo Valentia; Luigi Mancuso di Limbadi; Pantaleone Mancuso, di Limbadi; Aldo Mangialavori, di Vibo;   Fabio Marcello di Vibo Valentia; Rosa Marchese, di Vibo; Damiano Marrella di Pizzo; Francesco Tribuzio Massara di Mileto; Aldo Mazzella di Fiumicino, Clemente Mazzeo di Mileto; Filippo Mazzeo di Pannaconi; Michele Silvano Mazzeo alias Stallone di Mileto; Emanuele Melluso alias Gemello-Gemellino, di Briatico; Fausto Melluso di Briatico; Simone Melluso di Briatico; Antonio Salvatore Mesiano alias Antonello, di Mileto; Fortunato Mesiano di Biassono (Monza-Brianza); Francesco Mesiano alias Franco, di Mileto; Paolo Mesiano di Monza Brianza; Pasquale Mesiano alias Pitiridi di Mileto; Saverio Mesiano di Mileto; Sebastiano Molino, di Catania; Rocco Morabito, di Cinquefrondi;  Salvatore Morelli alias L’americano, di Vibo Valentia; Salvatore Muggeri, di Briatico; Gaetano Muscia, di Tropea; Vincenzo Nicolaci alias Assessore, di Vibo Valentia; Filippo Niglia di Briatico; Alessandro Oliveri, di Paternò;  Pasquale Orfanò, di Ioppolo; Antonio Panzitta, di Vibo; Cesare Pasqua di Vibo Valentia; Fabio Damiano Pedullà di Reggio Calabria; Joan Azzurra Pelagi di Vibo Valentia; Lucia Peluso, di Rosarno; Francesco Perfidio, di Tropea; Pantaleone Perfidio, di Nicotera; Maria Rosa Pesce di Tropea; Pasquale Pititto di Mileto; Rocco Pititto di San Calogero; Salvatore Pititto di Mileto; Gaetano Pochiero di Vibo Valentia; Salvatore Policaro alias Turi di Vibo Valentia; Francesco Polito, di Nicotera; Pietro Polito di Briatico; Fortunato Pontoriero di San Calogero; Paolo Potenzoni, di Tropea; Antonio Domenico Prestia di Briatico; Antonio Gaetano Prestia alias Tonino di Mileto;  Giuseppe Prossomariti, di Cinquefrondi; Antonio Prostamo di Mileto; Francesco Prostamo, 47 anni, di Mileto; Giuseppe Prostamo alias U Russuni, 53 anni, di Briatico; Salvatore Prostamo alias U Sazizzu, di Briatico;  Saverio Prostamo, di Vibo; Giuseppe Pugliese alias Professore, di Spilinga; Francesco Rapisarda, residente a Mascalucia; Marcella Rapisarda, di Catania; Valeria Rapisarda, di Catania; Maria Ribecco, di Isola Capo Rizzuto; Giuseppe Ripepi, di Ricadi; Paolo Ripepi, di Ricadi; Ettore Romagnoli, di Roma;  Massimo Rombolà, alias U Pala, di Mileto; Simona Rombolà di Mileto; Domenico Russo, di Vibo; Giovanni Sergio, di Cinquefrondi; Rocco Scali, di Mileto; Pasquale Scordo, di Gallico, Giulio Solano, di Limbadi; Marco Startari, di Vibo; Francesco Stilo, di Lamezia; Emanuele Stillitani, di Pizzo, Francescantonio Stillitani, di Pizzo; Cosma Antonio Storniolo di Nicotera; Cristian Surace, di Vibo, Francesco Taccone di Tropea, Benito Tavella, di Vibo; Fortunato Tavella di Mileto; Rocco Tavella, di Vibo; Klaudia Takacsova, di Nicotera; Paolo Tinè, di Catania; Graziella Torrisi, di Maddaloni, Caserta; Giuseppe Tortora, di Mileto; Antonio Tripodi di Vibo; Mattia Giovanni Tripodi, di Tropea; Domenico Leonardo Vacatello, di Vibo Marina; Rodolfo Vacatello, di Vibo Marina; Leopoldo Giulio Valente di Mileto; Daniele Vatano, di Briatico; Giorgio Vurro, di Pizzo; Alessandro Zamparelli, di Nicotera; Antonio Zangari, di Laureana di Borello; Francesco Zungri, alias il Mau di Vibo. 

Chi ha optato per l’abbreviato

Sono 91 gli imputati ammessi al rito abbreviato (processo al via il 12 febbraio) che in caso di condanna garantisce uno sconto di pena pari ad un terzo. Nell’elenco spiccano i nomi degli avvocati Francesco Sabatino e Giacomo Franzoni; dell’ex presidente della Provincia di Vibo, già sindaco di Briatico Andrea Niglia; dell’ex dirigente della Regione Calabria Pasquale Anastasi; degli imprenditori Vincenzo Calafati e Antonio Facciolo e dei presunti boss Antonino Accorinti di Briatico e Salvatore Morelli, alias ‘Turi l’Americano’, di Vibo. Abbreviato anche per tre nuovi collaboratori di giustizia: Antonio Accorinti, detto “Fraguleia” di Briatico, Onofrio Barbieri di Sant’Onofrio e Pasquale Alessandro Megna di Nicotera Marina (LEGGI QUI)

Questa la lista (in aggiornamento) degli imputati che hanno chiesto di essere giudicati con il rito alternativo: Antonino Accorinti, detto “Nino” di Briatico; Antonio Accorinti, detto “Fraguleia” di Briatico; Pasquale Anastasi di Rizziconi; Rocco e Tommaso Anello di Filadelfia; Maria Eugenia Grazia Arcuri di Nicotera; Luciano Marino Artusa di Filandari; Concetta Ascone di Limbadi; Rocco Ascone di Limbadi; Vincenzo Barba di Vibo; Onofrio Barbieri di Sant’Onofrio; Domenico Bartone di Mileto; Sabrina Benincasa di Lamezia Terme; Domenico Bevilacqua di Melito Porto Salvo; Antonio Bonaccurso di Briatico; Michele Bruzzese di Briatico; Vincenzo Calafati di Vibo, Paolo Careglio di Briatico; Alessio Cupitò di Nicotera; Domenico Cupitò di Nicotera; Francesco Cupitò di Nicotera; Simone Cupitò di Nicotera; Vincenzo Corso di Mileto; Elisabetta Di Capua di Cinquefrondi; Maria Vittoria Errigo di Vibo; Antonio Facciolo di Francavilla Angitola; Giuseppe Ferraro di Brattirò; Claudio Fiumara di Francavilla Angitola; Antonino Fogliaro, alias “Tonino u Rijkaard” di Mileto; Giacomo Franzoni di Briatico; Michele Galati di Mileto; Salvatore Domenico Galati di Vibo; Ottavio Galati di Mileto; Gianluca Guerino di Reggio Calabria; Massimo Guerino di Gioia Tauro; Carmine Il Grande di Parghelia; Giovanni Izzo di Sant’Agata de Goti (Benevento); Maria Antonella Lamberti Prestia di Spilinga; Gianfranco La Torre di Ricadi; Fernando Lamonica di Catanzaro; Antonio La Rosa di Tropea; Francesco La Rosa di Tropea; Paolino Lo Bianco di Vibo; Alfonso Luciano di Filogaso; Gisella Macchiavelli di Vibo Valentia; Antonio Mancuso di Limbadi; Diego Mancuso di Limbadi; Domenico Mancuso di Limbadi; Francesco Mancuso, alias Bandera, di Nicotera Marina; Giuseppe Mangone di Mileto; Andrea Mantella di Vibo; Nicola Marasco di Limbadi; William Mc Manus di Catania; Assunto Natale Megna di Nicotera Marina; Giuseppe Daniele Megna di Nicotera Marina; Pasquale Alessandro Megna di Nicotera; Sandro Melluso di Briatico; Paolo Mercurio di Marcellinara; Gaetano Molino di Limbadi; Salvatore Morelli, alias “L’Americano” di Vibo; Andrea Niglia di Briatico; Gregorio Niglia, detto “Lollo” di Briatico; Laurentiu Gheorghe Nicolae di Limbadi; Francesco Orecchio di San Calogero; Salvatore Palmieri di Mileto; Salvatore Pandullo di Seregno; Alberto Pannace di Vibo Valentia; Domenico Salvatore Polito di Tropea; Domenico Polito, alias “Ciota” di Mileto; Fortunato Pontoriero di San Calogero; Giuseppe Preiti, detto Pino, di San Calogero; Nicola Preiti, detto Cola, di San Calogero; Antonio Prenesti, detto “Totò” di Nicotera; Giuseppe Prostamo (classe 1989) di San Giovanni di Mileto; Giuseppe Prostamo (classe 1985) di San Giovanni di Mileto; Francesco Prostamo (classe 1985) di Mileto; Nazzareno Prostamo, alias “Buttafuoco” di San Giovanni di Mileto; Demetrio Putortì di Nicotera Marina; Giuseppe Raguseo di Nicotera; Umberto Pugliese di Tropea; Francesco Rombolà, alias “Franco U Pala” di Mileto; Francesco Sabatino di Vibo Valentia; Diego Surace di Spilinga; Davide Surace di Spilinga; Antonino Tripaldi di Vibo; Rocco Angelo Tritto di Gioia del Colle (Bari); Vincenzo Valentini di Rosarno; Daniele Vatano, alia “U Cicù” di Briatico; Antonio Massimiliano Varone, alias “U Cagnolu” di Mileto.

Diritto alla difesa

Nel collegio difensivo sono impegnati, tra gli altri, gli avvocati Salvatore Staiano, Stefano Nimpo; Tiziana Barillaro, Paride Scinica, Walter Franzè, Giovanni Marafioti, Francesco Muzzopappa, Giuseppe Mussari, Elisabetta Solano, Giuseppe Artusa, Giovanni Vecchio, Sergio Rotundo, Giacomo Saccomanno, Giuseppe Di Renzo, Tommaso Zavaglia, Antonio Porcelli, Vincenzo Maiolo Staiano, Michele Accorinti, Giosuè Monardo, Vincenzo Gennaro, Giuseppe Bagnato, Diego Brancia, Michelangelo Miceli, Giuseppe Monteleone, Vincenzo Joppoli, Massimiliano Riga, Vincenzo Trungadi, Rocco Domenico Ceravolo, Antonino Crudo, Giuseppe Grande, Angelo Spasari, Giuseppe Spinelli, Guido Contestabile, Pietro Chiodo, Francesco Gambardella, Francesco Schimio, Francesco Capria, Michele Gigliotti, Luca Cianferoni, Francesco Calabrese, Luigi La Scala, Caterina De Luca, Giuseppe Nicola Altieri, Antonio Caruso, Patrizio Cuppari, Sandro D’Agostino, Salvatore Pronestì, Salvatore Sorbilli, Leopoldo Marchese, Giuseppe Orecchio, Wanda Bitonte, Dario Gareri, Francesco Lione, Luigi Li Gotti, Vincenzo Pasqua, Ilario Cosimo Tripodi.

LEGGI ANCHE | Maestrale, l’altro filone della maxi-inchiesta: a processo il presunto assassino di Maria Chindamo

LEGGI ANCHE | Maestrale, ammesse le parti civili: c’è anche la famiglia Chindamo. Ecco chi ha optato per l’abbreviato (NOMI)

LEGGI ANCHE | Maestrale, la Dda di Catanzaro prepara un altro maxiprocesso: chiesto il rinvio a giudizio per 285 (NOMI)

© Riproduzione riservata

TI POTREBBE INTERESSARE
Il sindaco Antonio Landro denuncia l'accaduto e condanna l'episodio di violenza a nome dell'amministrazione comunale
Tutti bocciati e selezioni da rifare. Per uno stipendio da 19mila euro l'anno si sono presentati in 30, ma nessuno ha superato la prova scritta
Il cane, appartenente alla sua famiglia, ha morso la piccola alla testa, alle braccia e ai glutei. Le sono stati applicati oltre 30 punti di sutura
Unico evento pubblico di Carnevale a Catanzaro, era inizialmente previsto per l'11 febbraio ma è stato rinviato a causa del cattivo tempo
La delegazione dei manifestanti ha portato al Vaticano la mucca Ercolina e un trattore da dare in dono al Pontefice
I vigili del fuoco sono al lavoro ininterrottamente. Annunziato lo sciopero nazionale di due ore indetto da Cgil e Uil per le morti sul lavoro
I malviventi hanno messo fuori uso le telecamere per rubare il patrimonio pubblico, provocando un danno di 80 mila euro
L'azzurro ha battuto in finale Alex De Minaur. Sarà il primo italiano a spingersi così in alto da quando esiste il ranking computerizzato nel tennis maschile
La presenza dell'arcivescovo al convegno "No all’autonomia differenziata, Si all’Italia unita dei Comuni” non è piaciuto al partito di Salvini
Il volontario 41enne regala sorrisi ai piccoli pazienti oncologici. Ha ricevuto la benedizione del Pontefice per lettera, ma lo vuole vedere di persona
RUBRICHE

Calabria7 utilizza cookie, suoi e di terze parti, per offrirti il miglior servizio possibile, misurare il coinvolgimento degli utenti e offrire contenuti mirati.

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Catanzaro n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019.

Direttore Responsabile Mimmo Famularo
Caporedattore Gabriella Passariello

Calabria7 S.r.l. | P.Iva 03674010792

2024 © All rights reserved