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Malagiustizia: interrogazione parlamentare sul caso della pensionata che ha perso casa

Finisce al vaglio del Parlamento il caso di malagiustizia denunciato recentemente dal Codacons e che vede protagonista una anziana pensionata che ha perso la casa a causa di un corto circuito tra Tribunali.
La senatrice catanzarese Bianca Laura Granato del Gruppo Misto ha infatti presentato una formale interrogazione al Ministro della Giustizia in cui ricorda che “il Codacons ha recentemente istituito uno sportello denominato SoS Malagiustizia per raccogliere i casi di vessazione ingiustificata o gravi ingiustizie cui possono aver concorso le strutture giudiziarie italiane”. “Già nei primi giorni di attività il suddetto sportello ha ricevuto numerose segnalazioni e richieste di supporto da parte dei cittadini, taluni dei quali – ha sottolineato la senatrice – già inoltrati al dicastero della Giustizia per sollecitare la sua attivazione a fini dell’accertamento dei fatti”.

Il caso della pensionata romana

“In particolare, nell’ambito dell’attività dello sportello, – afferma Granato – è stato recentemente inoltrato un esposto alla Procura della Repubblica di Perugia e al Consiglio Superiore della Magistratura per segnalare il caso di una pensionata romana che ha perso la propria casa per un’incomprensibile incoerenza degli organi giurisdizionali della IV Sezione civile del tribunale di Roma, competente in materia di esecuzioni immobiliari; infatti, in detto esposto, si rilevava come sia stata venduta all’asta la casa di proprietà della pensionata, nonostante il titolo esecutivo utilizzato per procedere alla vendita fosse già stato dichiarato nullo (e la sentenza fosse passata in giudicato) da un altro giudice della stessa sezione. Si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti esposti, con particolare riferimento al caso della signora Lancia e alle relative decisioni dei giudici della IV sezione civile del tribunale di Roma, competente in materia di esecuzioni immobiliari, e quale sia la sua valutazione al riguardo; se non ritenga utile istituire a livello ministeriale uno sportello gratuito di servizi che supporti i cittadini su possibili casi di malagiustizia, dando loro risposta in tempi brevi e non lasciando all’esclusiva iniziativa del settore privato tale iniziativa di supporto e vicinanza a chi si ritenga vittima di errori giudiziari”.

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