Malasanità a Catanzaro: giovane morto in ospedale, condannati due infermieri

A fronte della preoccupazione dei genitori al capezzale del ragazzi durante i suoi ultimi momenti di vita riferivano trattarsi di un normale postoperatorio
ospedale pugliese ciaccio

Due infermieri dell’ospedale Pugliese di Catanzaro sono stati condannati in via definitiva a sei mesi di reclusione dalla Cassazione per la morte di un 26enne, avvenuta nell’aprile 2011 nell’ospedale Pugliese di Catanzaro ed al risarcimento del danno dalla Corte d’Appello di Catanzaro per omicidio colposo in regime di cooperazione. Gli infermieri sono stati considerati responsabili di una serie di omissioni.

La morte del 26enne

La morte del 26enne

Omissioni che hanno condotto al decesso del giovane per arresto cardiocircolatorio a seguito di un edema polmonare, e in particolare per la mancata valutazione diagnostica della patologia in atto allorquando gli infermieri, a fronte dell’allarme manifestato dai genitori presenti al capezzale durante gli ultimi momenti di vita di Antonio Folino, riferivano trattarsi di un normale postoperatorio, anche fronte del fatto che il giovane risultava essere soggetto affetto da encefalopatia e quindi in difetto assoluto di comunicazione, anche di eventuali sintomatologie, il che avrebbe, dovuto giustificare l’amplificazione del senso di responsabilità e scrupolo professionale dei sanitari.

© Riproduzione riservata

TI POTREBBE INTERESSARE
Interrogatorio di garanzia davanti al gip di Vibo. Ha risposto a tutte le domande l’ex direttrice amministrativa Valentina Amaddeo. Prodotta una memoria difensiva
L'ordinanza sulla sicurezza dei bagnanti comprende i Comuni da Simeri Crichi a Monasterace fino alla foce del torrente Assi
Ne dà notizia in una nota l'ateneo, spiegando che le circostanze della morte dell'avvocato e giurista "sono in corso di accertamento"
Del caso si sta occupando la Squadra Mobile. Sul luogo dell'agguato la polizia scientifica ha recuperato ben 5 bossoli
Sul posto oltre 15 unità dei vigili del fuoco che hanno lavorato per oltre un'ora nello spegnimento delle fiamme. Al via le operazioni per risalire alle cause del rogo
Sarà attivo il servizio sostitutivo via bus ma non si escludono disagi dal momento che l'intervento avviene nel periodo estivo
Avrebbero causato danni per circa mezzo milione di euro tra furto di energia elettrica e danneggiamenti ai contatori Enel
Secondo le ipotesi accusatorie avrebbero falsamente dichiarato un reddito inferiore rispetto alal soglia minima richiesta per legge
garbino
Ci sono anche due avvocati coinvolti nell'inchiesta della Dda di Catanzaro, nome in codice Garbino
Le armi vendute alle più importanti cosche calabresi, dai Giampà di Lamezia, agli Arena di Isola, ai Mancuso di Limbadi
RUBRICHE

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Catanzaro n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019.

Direttore Responsabile Mimmo Famularo
Caporedattore Gabriella Passariello

Calabria7 S.r.l. | P.Iva 03674010792

2024 © All rights reserved