Malato oncologico calabrese scrive a Occhiuto: “Si potenzi il reparto dell’ospedale di Lamezia”

Lettera aperta di Igor Colombo, il quale, per oltre trent'anni, ha svolto attiva militanza politica. Dallo scorso agosto sta combattendo contro un tumore al quarto stadio
ospedale lamezia

Un grido di “speranza” e “sopravvivenza”. A lanciarlo è Igor Colombo il quale, per oltre trent’anni, fin da quando era ragazzino, ha svolto attiva militanza politica nelle piazze calabresi a capo di partiti e movimenti politici. Destinatario di una lettera aperta è il presidente della Regione Roberto Occhiuto, al quale Colombo – malato oncologico dallo scorso agosto dopo aver scoperto un tumore al quarto stadio – si rivolge per chiedere il potenziamento del reparto di Oncologia dell’ospedale di Lamezia Terme.

La caparbietà dell’equipe medica

La caparbietà dell’equipe medica

“In questo reparto – scrive Colombo – ho trascorso quasi un mese di degenza aggiunti a quelli trascorsi in bronco-pneumologia nell’attesa che si liberasse un posto nel reparto interessato dalla mia malattia. A metà settembre la mia situazione si era fatta gravissima con il cancro che in modo veloce e silente era andato in metastasi al fegato ed i medici in quelle condizioni mi davano non più di due settimane di vita, ciò a detta anche da altri oncologi di ospedali fuori regione. Solo grazie alla caparbietà dell’equipe medica coordinata dalla brillante dottoressa Pina Molinaro, primario del reparto, e grazie a Dio che ci ha donato la scienza ed i suoi dottori, mi hanno salvato la vita. Ho vissuto giorni duri però alleviati dall’amore, dalla competenza e dalla professionalità di tutto un reparto. Medici, infermieri, Oss, tutti di attissima qualità ed eccellenza”. 

Reparto sotto organico

“Dal mese di ottobre – aggiunge Colombo – mi reco ogni quattordici giorni in Dh per sottopormi ai consueti cicli di chemio terapia che per fortuna stanno dando i loro frutti. Anche qui nel ricovero diurno ed ambulatoriale, divenuto meta di pazienti provenienti da tutta la Calabria , riscontro amore e preparazione del personale sanitario, però allo stesso modo vedo le difficoltà alle quali sono costretti a lavorare. Il motivo di questa mia lettera pubblica alla sua persona in qualità di governatore di regione, nonché di commissario ad acta alla sanità, è proprio per chiedere il potenziamento dell’intero reparto che spesso si sta trovando sotto organico”. 

Colombo fa notare come, in alcuni cicli di chemio, ha constato “che ci stava un solo operatore in Dh per circa 13-14 pazienti suddivisi in stanze diverse in modo tale da dividere chiaramente uomini e donne. Ho visto quella povera infermiera andare per ore avanti ed indietro ogni qual volta i nostri campanelli suonavano. Uno sforzo mentale e fisico immane che per certe prestazioni può diventare rischioso sia per noi pazienti che per gli stessi operatori che presi dalla stanchezza fisica e mentale potrebbero rischiare di commettere qualche errore, cosa per fortuna finora mai avvenuta. Stessa cosa dicasi per il reparto dove spesso a coprire un turno ci sta solo un infermiere e senza l’ausilio di un Oss”. 

“La prego vivamente di non cestinare questa mia missiva – è l’invito che Colombo rivolge a Occhiuto – che rappresenta un grido di speranza e di sopravvivenza. Qualche settimana fa ho appreso dalla stampa la notizia inversa, e cioè che si vuole depotenziare questa struttura che nonostante le sue difficoltà sta rappresentando un fiore all’occhiello della sanità calabrese. Questo non possiamo permetterlo. E’ d’uopo da parte sua battere i pugni sul tavolo e provvedere al contrario al potenziamento del reparto. Un reparto che si avvale per andare avanti per l’acquisto di macchinari, del mondo dell’associazionismo grazie alla Onlus Alice che da una mano concreta agli angeli in corsia”. 

Il libro che racconta la malattia e il ricavato devoluto al reparto

“Io – conclude Colombo – sono oggi uno scrittore di provincia con diverse pubblicazioni alle spalle e sto lavorando ad un nuovo mio libro che racconterà appunto la mia esperienza drammatica ma molto profonda. L’intero ricavato lo darò al reparto per sostenere il più possibile la causa di tanti malati oncologi come me che vogliono curarsi qui. A ragione veduta spero che Lei governatore faccia la sua parte ed accolga il mio appello”. 

© Riproduzione riservata

TI POTREBBE INTERESSARE
Nel corso dell'incontro sarà presentato il dossier elaborato dai circoli locali di Legambiente basato sulla campagna di monitoraggio effettuata su alcune aste fluviali
Messa in sicurezza l’area, è stato chiuso al traffico il tratto interessato dal rogo per il tempo necessario alle operazioni di spegnimento
Il governatore: "La nostra terra ha vitigni eccellenti e tante piccole cantine"
Ordinato sacerdote nel 1936 fu membro per sedici anni della Compagnia di Gesù, insegnando filosofia e teologia
Sul posto il personale medico del 118 ed i carabinieri per i rilievi del caso, assieme a squadre dell'Anas
Le osservazioni in vista della conferenza di impatto ambientale
L'aspirante primo cittadino parla anche delle "condizioni disagevoli per l’erogazione delle prestazioni" e del "sovraccarico di lavoro"
Il più grande festival della regione, dall’anima itinerante e dal respiro internazionale, sarà inaugurato lunedì 15 aprile
Intanto il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, è in contatto con i prefetti delle città italiane
L'uomo non ha saputo specificare la provenienza del denaro che per gli investigatori sarebbe frutto di illeciti
RUBRICHE

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Catanzaro n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019.

Direttore Responsabile Mimmo Famularo
Caporedattore Gabriella Passariello

Calabria7 S.r.l. | P.Iva 03674010792

2024 © All rights reserved