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Mammoliti accusa: “Visita ispettiva alla Fondazione Terina dal sapore clientelare”

Raffaele Mammoliti, coordinamento regionale primo dei non eletti al Consiglio Regionale circoscrizione centrale Catanzaro-Crotone-Vibo Pd, interviene sull’ispezione alla Fondazione Terina.  “La visita ispettiva presso la Fondazione Terina – afferma Mammoliti in una nota  – ha il chiaro sapore di campagna elettorale e mira probabilmente a soddisfare qualche appetito clientelare attraverso la distribuzione di incarichi altro che ad assolvere ad un periodico controllo pur previsto su un ente regionale. Se l’obiettivo recondito è quello di cambiare il presidente prima delle elezioni sappia il presidente facente funzioni e qualche suo amico di Lamezia che non consentiremo di portare a termine impunemente questo misfatto in barba alle regole politiche ed etico-morali che impongono a chi riveste ruoli istituzionali e di governo (anche se esclusivamente per atti indifferibili e urgenti e questo non lo è) ad astenersi in periodo di aperta campagna elettorale ad assumere decisioni inopportune e di chiara matrice elettorale che dovrebbero indurre tutti gli organi costituzionalmente preposti e competenti ad attivare i riflettori su tali comportamenti”.

“Fondazione Terina gestita con la massima trasparenza”

“Ci impegneremo inoltre sollecitando il gruppo regionale del Pd e tutti i gruppi di opposizione ad attivarsi per ogni utile iniziativa politico-istituzionale al fine di verificare la legittimità di tale visita ispettiva in campagna elettorale – dichiara Mammoliti – evitando così un’eventuale decisione improvvida quanto inopportuna e a nostro avviso deleteria. Sarebbe auspicabile che il presidente facente funzioni si prodigasse con maggiore determinazione ad affrontare le tantissime criticità esistenti a partire dalla sanità, ai rifiuti, alla accentuata fragilità economica sociale delle persone, delle famiglie e delle imprese soprattutto PMI piuttosto che soddisfare qualche spinta di mera occupazione della gestione del potere. Auspico pertanto che il presidente facente funzioni farà prevalere il buon senso garantendo sobrietà politica e istituzionale consentendo ai nuovi amministratori regionali che saranno eletti tra pochi mesi ad ispezionare, alla fine del mandato dell’avvocato Masi , il suo operato e a valutarne la correttezza e la trasparenza degli atti da lui predisposti e realizzati. In tale direzione animeremo un confronto pubblico con tutte le intelligenze, le forze democratiche, culturali e sociali del territorio a sostegno dell attività strategica svolta dalla fondazione Terina con la guida integerrima del presidente Masi improntata al pieno rispetto della missione della fondazione gestita con la massima trasparenza e legalità”.

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